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Vignarola, il sapore rustico della primavera

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Piselli, fave, carciofi e pancetta: tutto il gusto della primavera in un piatto facile da portare a tavola e da preparare

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 18/03/2021

Una ricetta facile simbolo della primavera e delle primizie dell’orto? La vignarola, piatto originario del centro Italia, nato tra i campi e le vigne, a base di tutte le verdure di stagione del periodo: pisellini freschi, fave, lattuga carciofi, i primi cipollotti e qualche tocco di freschezza con menta e limone.

Perchè si chiama vignarola?

L’origine del nome è controversa: può derivare dal fatto che tutte le verdure impiegate erano coltivate tra le vigne, ma anche che venivano vendute in questo periodo dai vignaroli, gli ortolani dei mercati romani o da quello che mangiavano i contadini durante il lavoro nelle vigne.

Fatto sta che il suo aspetto e il suo nome evocano proprio questo: giornate nel verde, sapori dell’orto, prodotti genuini valorizzati con semplicità.

La ricetta e le varianti

Piatto unico reso più sfizioso da quadretti di guanciale croccanti, diventa vegetariano semplicemente non aggiungendoli. La vignarola avanzata diventa anche un gustoso ripieno per una torta salata da assaporare durante le prime gite fuori porta o picnic all’aperto.

In alcuni supermercati la vignarola si trova anche surgelata ma volete mettere la soddisfazione di prepararla a casa con prodotti freschi? Ecco la ricetta se volete provare (e potete congelarla eventualmente).

Può essere usata come piatto unico, come contorno, ma anche come condimento per una pasta veloce.

vignarola ricetta

Vignarola

Ecco la ricetta per la vignarola, piatto tipico primaverile del centro Italia, conosciuta anche come vignarola alla romana. Con queste dosi potrete prepararne una per 4 persone. Vi basterà mezz’ora, è molto facile e riesce sempre bene. Il giorno dopo è ancora più buona.

  • 500
    g
    di fave fresche
  • 500
    g
    di pisellini freschi
  • 100
    g
    di guanciale o pancetta
  • 2
    carciofi mammole
  • 2
    cipollotti
  • 1
    limone
  • olio extra vergine d’oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb
  1. Lavare bene e lasciar scolare tutte le verdure

  2. Pulire i carciofi freschi, tagliare il gambo lasciando qualche centimetro ed eliminare le foglie più dure (potete farlo anche con un pelapatate, togliendo solo in superficie le parti davvero coriacee delle foglie esterne).

  3. Pelare il gambo, tagliare la punta dei carciofi e dividerli in otto spicchi, eliminando la barbetta e le piccole spine centrali, poi metterli in una ciotola con acqua e limone in modo che non anneriscano.

  4. Tagliare a listarelle la lattuga.

  5. Tagliare il guanciale a cubetti.

  6. In una padella fate scaldare dell’olio e aggiungere il cipollotto tagliato finemente con un paio di cucchiai d’acqua e farlo appassire.

  7. Aggiungere il guanciale e far rosolare.

  8. Quando inizia a diventare croccanti aggiungere prima i carciofi e mezzo bicchiere di acqua calda

  9. Dopo 5-7 minuti, aggiungere le fave e dopo 5 minuti anche i piselli. Se serve, aggiungete un mestolo di acqua calda per non far attaccare.

  10. Aggiustare di sale e pepe e procedete con la cottura per circa 15 minuti.

  11. Servite tiepido con fette di pane casereccio

Per dare un tocco di freschezza al piatto, potete aggiungere alla fine prezzemolo o menta fresca.

C’è chi a fine cottura aggiunge della lattuga romana tagliata a listarelle. 

Credits photo: Conad.it

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