un-loft-caldo-a-milano:-il-nuovo-progetto-di-atelier-avanzi
Spread the love

La cucina del loft di Atelier Avvanzi, con il grande tavolo in marmo di Carrara. Foto ©Valentina Sommariva

Questo loft caldo si sviluppa su oltre 300 metri quadrati disposti su tre livelli e affacciati su due cortili. la trasformazione è avvenuta anche grazie all’uso del legno, sia quello della pavimentazione, sia quello dei dettagli della libreria e della grande cucina: «Per il pavimento abbiamo usato un rovere massello posato a listoni, con imperfezioni, come nodi e variazioni di colore, per sottolineare l’idea di matericità e purezza», dice l’architetto d’interni. Alla stessa idea di matericità appartengono anche le travi (originali) all’ultimo piano, semplicemente riverniciate per sottolinearne la struttura. Il concetto di essenzialità, tipico dei loft, è stato applicato alla progettazione della cucina custom, per la quale sono stati scelti  materiali poco lavorati quali legno, metallo nero e marmo di Carrara che, grazie alla sua base bianca venata di nero, richiama il bianco delle pareti su cui si aprono le grandi finestre originali della conceria, in metallo nero. «Erano saldate a piombo e le abbiamo lasciate così», spiega Avanzi. «Il padrone di casa, e noi con lui, non volevamo che niente, in questo progetto, “tradisse” la sua origine o che non comunicasse immediatamente l’idea di casa. Abbiamo soltanto aperto una porta-finestra sul terrazzo, che è rimasto pavimentato in vetro-cemento».