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Lo hanno annunciato le Nazioni Unite

NEW YORK – Niente più missili, niente più bombe, niente più proiettili, almeno per due mesi.

Le Nazioni Unite hanno infatti annunciato che a partire da domani, sabato due aprile, inizierà un periodo di tregua di due mesi tra le fazioni in guerra nello Yemen. 

I ribelli Huthi da una parte, e la coalizione guidata dall’Arabia Saudita dall’altra, hanno infatti accettato di fermare «tutte le operazioni militari offensive aeree, terrestri e marittime», sia «all’interno del Paese» che «oltre i suoi confini».

L’Onu ha annunciato anche che le due parti hanno accettato di incontrarsi, per discutere la situazione e dei possibili trattati di pace.

La guerra in Yemen, lo ricordiamo, va avanti dal 2014. Secondo l’Onu – che negli anni ha chiesto più volte un cessate in fuoco – le ostilità hanno causato fino a 400mila morti ed una «catastrofe umanitaria» per i civili.

Recentemente, lo scontro ha vissuto un’escalation, con i ribelli che hanno colpito anche Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, e diversi impianti petroliferi dell’Arabia Saudita, ciò che potrebbe aver intaccato la fornitura globale di petrolio da parte di Riad.