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Angelina Jolie dalla parte dei più piccoli, sempre. La star di Hollywood è in Italia. Dopo essere stata vista in Salento, il 30 marzo è andata a Roma. Destinazione: l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, dove ha fatto visita ai bambini ucraini fuggiti dalla guerra.

Angelina Jolie in visita al Bambino Gesù di Roma

È stato l’ospedale stesso a dare la notizia sui canali social. «Ieri, mercoledì 30 marzo, Angelina Jolie è venuta in ospedale per incontrare i bambini ucraini arrivati in Italia a causa del conflitto, i medici e gli infermieri che si prendono cura di loro», si legge in un post.

Angelina Jolie

Nel post Instagram sono state condivise anche alcune immagini dell’attrice tra i piccoli pazienti.

Angelina Jolie: «Prego per la fine della guerra»

«Sto pregando per la fine della guerra» ha detto la star del cinema visibilmente provata mentre sta accanto ai bambini feriti. «Questo è l’unico modo per fermare la sofferenza e la fuga dalle zone del conflitto. È orribile vedere bambini che ne pagano il prezzo, in vite perse, salute danneggiata e traumi».

Guerra in Ucraina, i bambini rifugiati giocano nella metropolitana di Kiev

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Sui social contro la guerra

L’attrice si era già pronunciata sulla guerra in Ucraina attraverso i social network. «Come molti di voi sto pregando per le persone in Ucraina» ha scritto su Instagram subito dopo l’attacco russo.

Spiegando che il suo obiettivo, insieme all’Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) di cui è ambasciatrice, «è fare tutto il possibile per garantire la protezione e i diritti umani fondamentali a sfollati e rifugiati».

Quattro milioni di ucraini fuggiti

«La sua visita è avvenuta proprio nel giorno in cui l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati ha confermato che in un mese sono stati quattro milioni gli ucraini fuggiti dal loro Paese, rendendo questa la crisi dei rifugiati con la crescita più esponenziale dalla seconda guerra mondiale ad oggi», si legge ancora nel post del Bambin Gesù. Cifra alla quale se ne aggiungono altre: «6,5 milioni di persone sono state sfollate all’interno del Paese».

I bambini fuggiti e sfollati

Anche i numeri possono raccontare il dramma della guerra. Dramma vissuto in prima persona proprio dai più piccoli: «Secondo l’Unicef, più della metà dei bambini ucraini sono sfollati all’interno nel Paese o sono fuggiti a causa delle conseguenze devastanti della guerra sulle loro vite.

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Una donna con il suo bambino, profughi dallUcraina (Photo by Omar Marques/Getty Images)

Secondo quanto riferito, sono circa 2 milioni quelli fuggiti fuori dal Paese e almeno 2,5 milioni quelli che vivono sfollati» riferisce il Bambin Gesù. Numeri enormi. E la guerra non è ancora finita.

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