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Still Life House: minimalismo e tradizione sulle spiagge di Vancouver

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La ristrutturazione di Still Life House, residenza privata di oltre 200 mq situata a Vancouver, a pochi passi dalle spiagge di Kits Point, è un raro esempio di felice collaborazione fra proprietà e agenzia di design coinvolta nel progetto. David Bergman, il proprietario, è il direttore creativo di un’importante brand internazionale legato alla moda. In passato ha lavorato presso la direzione di molti marchi leader del comparto del lusso. Ha un’ottima conoscenza nell’ambito dell’interior design e dell’architettura. Sua moglie Linda è dirigente nello stesso campo del marito, e insieme hanno deciso di trasferirsi in Canada dalla Svezia con le due giovani figlie. David e Linda hanno immaginato la loro casa futura, l’hanno pensata nei minimi particolari. E hanno deciso di affidarsi alla competenza di Daniel Ching, principal di Untitled Design Agency. Still Life House era una residenza dalle forme architettoniche tradizionali, lontana dalle esigenze più moderne dei nuovi proprietari. Questi ultimi l’hanno ricreata a loro immagine e somiglianza, una casa di carattere capace di adattarsi al loro particolare stile di vita. Durante le prime fasi del progetto, entrambi desideravano interni spiccatamente contemporanei.

Untitled Design Agency, Still Life House, Vancouver (Photo: Ema Peter, Instagram@emaphotographi)

E fin da subito la ristrutturazione è sembrata una vera e propria sfida. Il possibile dialogo tra l’architettura nativa della casa e un interno moderno fedele alla forma era disarmonico, incompleto. Ma a lavori già iniziati tutto ha preso la giusta direzione. Mentre venivano mantenute le rigide linee pulite delle origini, la tavolozza dei materiali tradizionali diventava l’elemento chiave della ristrutturazione. Il camino e i pavimenti in legno di abete sono stati preservati, e lentamente gli sforzi hanno preso forma: la casa è diventata un ottimo compromesso fra tradizione e minimalismo contemporaneo. Il “vecchio mondo”, pezzi vintage raccolti da Bergman, hanno improvvisamente animato gli ambienti: creazioni di Nakashima, Hans Wegner, Charlotte Perriand, Poul Kjaerholm, Jorgen Kastholm, Preben Fabricius, Norman Cherner, Jasper Morrison, Serge Mouille e Isamu Noguchi. E subito dopo alcuni nuovi classici, come Minotaure di Pierre Augustin Rose e il divano Extrasoft di Piero Lissoni, si sono aggiunti alla collezione dei proprietari. I mobili su misura, intanto, sono stati pensati in esclusiva per questo progetto, una delle caratteristiche dell’agenzia, come pure il tavolo da pranzo, le scrivanie, i letti e i comodini. Una filosofia che si rispecchia in tutto il progetto, esaltata dall’originale linea di arredi scelta da “Untitled Design Agency”. Da ultimo, ma non meno importante, il ruolo importante delle opere d’arte, anche fotografiche. Ben oltre la semplice decorazione, la collezione di David e Linda include pezzi di Inez e Vinoodh, Roberta Bailey, Larry Clark, Alasdair McClellan, Wolfgang Tillmans, Elisabeth Peyton. Eddie Wrey, Robert Rauschenberg, Casper Sejersen e Sterling Ruby.

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