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Sette morti per trombosi dopo il vaccino AstraZeneca

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REGNO UNITO

03.04.2021 – 11:24

Aggiornamento : 14:20

MHRA ha identificato 30 casi di eventi avversi riguardanti la coagulazione del sangue su 18 milioni di vaccini

I Paesi Bassi sospendono temporaneamente AstraZeneca per tutti. L’obiettivo: non sprecare dosi quando ormai rimangono poche persone vaccinabili.

LONDRA – Sette persone sono morte nel Regno Unito a causa di coaguli di sangue dopo essere state vaccinate contro il coronavirus con il siero di AstraZeneca: lo ha reso noto oggi la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA).

Ieri la stessa MHRA aveva detto di avere identificato 30 casi di eventi avversi riguardanti la coagulazione del sangue su oltre 18 milioni di somministrazioni dello stesso vaccino.

L’MHRA ha spiegato di avere ricevuto, al 24 marzo scorso, segnalazioni di 22 casi di trombosi venosa cerebrale e altri otto casi di trombosi associati a mancanza di piastrine, su un totale di 18,1 milioni di dosi somministrate. I sette decessi rientrano nei 30 casi segnalati.

«Il nostro esame approfondito di questi casi prosegue», ha detto il direttore dell’MHRA, June Raine.

Secondo i dati resi noti dall’EMA mercoledì scorso, sono stati registrati finora 62 casi di trombosi venosa cerebrale nel mondo, di cui 44 nei 30 Paesi dello Spazio economico europeo (UE, Islanda, Norvegia, Liechtenstein) su 9, 2 milioni di dosi di vaccino somministrate.

Tra gli altri Paesi, in Germania sono stati registrati 31 casi sospetti di trombosi venosa cerebrale e 9 decessi, in Francia vi sono stati 12 casi e quattro decessi su 1,9 milioni di dosi somministrate e in Norvegia cinque casi e tre decessi su 120.000 di dosi.

I Paesi Bassi sospendono AstraZeneca per tutti – I Paesi Bassi hanno sospeso temporaneamente l’uso del vaccino AstraZenca per tutte le età per evitare uno spreco di dosi: lo riporta il quotidiano nazionale De Telegraaf. La decisione giunge all’indomani dell’annuncio di sospendere l’uso del siero per le persone di meno di 60 anni dopo nuove segnalazioni di gravi effetti collaterali.

Tra gli ultra 60enni, che da ieri erano gli unici a poter essere vaccinati con il siero anglo-svedese, rimanevano solo 700 persone da immunizzare, prosegue il giornale spiegando che la sospensione degli appuntamenti anche per loro è legata alla necessità di evitare lo spreco del farmaco che sarebbe rimasto nelle fiale.

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