salvini:-«nel-2022-al-quirinale-un-presidente-senza-tessera-del-pd»
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«Conto che il 2022 porti in dote agli italiani un presidente della Repubblica senza la tessera del Pd in tasca. Non faccio selezioni ma neanche esclusioni». Così il leader della Lega Matteo Salvini al suo arrivo a Rho per l’inaugurazione dell’Artigiano in Fiera, parla della scelta del prossimo Capo dello Stato. «Sono tristi le campagna stampa contro qualcuno o per escludere qualcuno – sottolinea – C’è una legge, una costituzione, chiunque abbia i requisiti per legge si può candidare e non lo decide qualche radical chic al cenone di capodanno a Cortina».

«Sto incontrando tante persone interessanti e sto lavorando per tenere unito il centro destra per una scelta quanto più ampia possibile – ha aggiunto – . Penso che ci siano teste pensanti anche al di là del centro destra che vogliono una soluzione rapida e positiva. Non faro mai nomi e cognomi fino al momento indicato», ha concluso.

Salvini sul nucleare

«In attesa di tornare sul treno del nucleare pulito anche ieri ho letto dichiarazioni di Pd e 5 stelle ostaggi dell’ideologia. Il nucleare pulito, sicuro di ultima generazione è sostenuto dall’Europa, dagli USA ed é l’avvenire» ha Matteo Salvini alla Fiera di Milano Rho. «Nel frattempo bisogna investire sul gas perché altrimenti luce e gas continueranno ad aumentare – ha aggiunto -. Trovare altri soldi per abbassare le bollette magari prendendoli dagli sprechi dei furbi del reddito di cittadinanza, quei soldi potrebbero essere usati in modo più intelligente».

Caro bollette

«Noi siamo entrati in questo governo per combattere la pandemia e tagliare le tasse. L’importante è che non si alzi neanche una tassa, quando qualcuno ieri a sinistra parlava di una patrimoniale, non è il momento di tassare nessuno» ha spiegato il leader della Lega, Matteo Salvini. «Otto miliardi di taglio di tasse per tutti sono un buon segnale. Come Lega siamo contenti di quello che sta facendo il governo in queste settimane, 8 miliardi di taglio di tasse compreso il taglio dell’Irap per partite Iva e artigiani – ha aggiunto -. Adesso chiediamo ancora più coraggio, più forza e determinazione per tagliare le bollette della luce e del gas. Vanno bene i 2 miliardi già stanziati , vanno bene gli altri 300 milioni trovati , la Lega lavorerà in Parlamento per trovare una maggioranza e ancora più soldi per garantire la luce e il gas a famiglie e imprese. Per noi il taglio delle bollette viene prima di tutto».