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Rachel Zegler sarà la nuova Biancaneve nel live action Disney. Ma non mancano le polemiche

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Dall’upper west side di New York a un bosco popolato di nanetti e animali parlanti. Questo è il salto che sta per fare Rachel Zegler, 20 anni, apprezzatissimo volto del musical di West Side Story diretto da Steven Spielberg (in uscita a fine anno) e che, i primi i mesi del 2022, comincerà invece le riprese di Biancaneve, il nuovo live action Disney.

rachel zegler

Dagli anni Cinquanta, l’attrice si catapulterà in un’epoca indefinita e fatata, lascerà gli abitini bon ton caratteristici del Dopoguerra e indosserà un vestito lungo, colorato e dalle maniche a sbuffo, inconfondibile marchio di fabbrica della protagonista della favola scritta dai fratelli Grimm.

Il regista è entusiasta di Rachel Zegler…

A riportare la notizia è Deadline – sito informatissimo sulle novità del mondo di Hollywood – che rivela anche il nome di Mark Webb alla regia e di Marc Platt come produttore e esecutivo del progetto. Il portale ha anche raccolto alcuni commenti di Webb, il quale si dichiara entusiasta sulla scelta della protagonista.

«Le straordinari capacità vocali di Rachel Zegler sono solo l’inizio dei suoi doni», ha detto. «La sua forza, intelligenza e ottimismo diventeranno una parte integrale della riscoperta della gioia in questa storia classica della Disney». Sotto, l’attrice mentre canta in un video su Instagram.

…ma sul web la sua scelta è molto criticata

Ma per un regista entusiasta della sua scelta, c’è un numero consistente di utenti che non ritiene l’attrice adatta per quel ruolo. Non si mettono in discussione le sue capacità canore o interpretative, ma l’immagine stessa della ragazza.

Secondo molti utenti del web, il suo aspetto esotico dell’attrice e la carnagione olivastra – dono della mamma colombiana – non rispecchierebbero la figura della protagonista, una principessa tedesca dalla pelle bianca come la neve, da cui ha preso il nome di “Biancaneve”.

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Non ne fanno assolutamente una questione di razzismo, spiegano. Semplicemente, in molti temono che il personaggio dall’immagine classica e un po’ stereotipata venga snaturato per far largo a un politically correct troppo forzato. Che, tra l’altro, rischierebbe di compromettere l’impatto finale del film sugli spettatori. E soprattutto sui più piccoli, che avevano un’idea completamente diversa della fisicità di Biancaneve. Riuscirà la Zegler a convincere anche loro, da sempre ritenuti i “giudici” più severi?

iO Donna ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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