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In Austria ospedali allo stremo, in Spagna si vaccinano i bambini e l’Oms ragiona sull’obbligo vaccinale

Sono sempre meno confortanti le notizie che giungono da tutto il mondo e che riguardano la pandemia di coronavirus. Un peggioramento nel quale s’inserisce la scoperta della variante Omicron e la sua diffusione sempre più capillare. Ecco una selezione dei principali aggiornamenti sull’argomento.

Keystone

La Omicron ha una versione “occulta” che la rende indistinguibile dalle altre

Secondo quanto riportato dal Guardian alcuni scenziati avrebbero scoperto una versione “occulta” della variante Omicron che risulta indistinguibile dalle altre se si usano i tamponi PCR normali. Questi, è importante puntualizzarlo, danno comunque risultato positivo.

Questa variante nella variante ha una struttura del tutto simile alla Omicron ma presenta una piccola mutazione che inficia il funzionamento dei test. Perché emerga questa differenza è necessario procedere con il sequenziamento genomico. Al momento questa mutazione è presente in Sudafrica, Australia e Canada ma – viste le sue peculiarità – potrebbe trovarsi anche in molti altri Paesi.

Record di ricoveri nelle terapie intensive austriache

Attualmente sono occupati 670 letti, si tratta del numero più alto nel 2021. Nelle ultime 24 ore sono deceduti 77 pazienti Covid. Si deve tornare indietro di undici mesi per trovare un valore simile. I nuovi casi sono invece 4’233.

(Fonte ats ans)

Keystone

Diciannovemila fiale di vaccino per addobbare un albero di Natale e invogliare la popolazione a vaccinarsi contro il Covid. L’albero – che si trova a Bucarest, in Romania – ha un’altezza di 3 metri e un’apertura di 2,2 metri. È composto da fiale di Pfizer e Moderna, mentre la scatola per depositare i regali è stata realizzata con dosi di Johnson&Johnson. Fonte ats ans

Al via in Spagna la vaccinazione dei bambini

La commissione tecnica responsabile delle decisioni sui vaccini in Spagna ha dato il suo ok alla somministrazione dell’anti-Covid pediatrico di Pfizer per bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Lo riferisce una nota del Ministero della sanità. L’inizio della campagna di vaccinazione dei minori di 12 anni è previsto per il 15 dicembre. Sono candidati a ricevere questo vaccino circa 3,3 milioni di bambini. I tecnici del ministero e delle regioni spagnole hanno stabilito che tra le due dosi del vaccino pediatrico dovrà intercorrere un periodo di 8 settimane, si legge nella nota.

Fonte ats ans

Via libera alla vaccinazione eterologa

«L’approccio del mix di vaccini può essere utilizzato sia per il primo ciclo, che per i richiami». Lo si legge in una raccomandazione congiunta dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). «Prove di studi sulla vaccinazione eterologa suggeriscono che la combinazione di vaccini con vettori virali e vaccini mRNA produce buoni livelli di anticorpi contro il virus Covid-19 e una risposta delle cellule T più elevata. I regimi eterologhi sono stati generalmente ben tollerati», si spiega, mentre «l’uso di un vaccino vettore virale come seconda dose negli schemi di vaccinazione primaria, o di due diversi vaccini mRNA, è meno studiato».

Fonte ats ans

IMAGO

Hans Kluge, Direttore per l’Europa dell’OMS.

Ultima risorsa

La vaccinazione obbligatoria della popolazione dovrebbe essere «l’ultima risorsa» per combattere il Covid. Lo ha dichiarato in conferenza stampa Hans Kluge, Direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Kluge ha poi chiesto una migliore protezione dei bambini, attualmente la fascia di età più colpita: per evitare ulteriori chiusure delle scuole e il ritorno dell’insegnamento a distanza, l’Oms consiglia di rafforzare i test nelle scuole e di prendere in considerazione la vaccinazione degli alunni.

Fonte ats ans

Luce verde al farmaco di Roche

Via libera nell’Ue per un farmaco Roche in funzione anti-coronavirus: la Commissione europea ha omologato un antinfiammatorio, un anticorpo monoclonale commercializzato come Actemra o RoActemra (principio attivo: tocilizumab), per curare le forme gravi del Covid-19. Actemra/RoActemra verrà impiegato su pazienti con un decorso grave della malattia che ricevono un trattamento con corticosteroidi e che richiedono ossigeno supplementare o ventilazione meccanica. Secondo le ricerche il trattamento, dato come infusione in aggiunta alle cure standard, ha ridotto il rischio di morte rispetto al solo trattamento normale.

Fonte ats ans

Reuters

La Polonia annuncia nuove restrizioni

Il governo polacco alza la guardia nella lotta contro la pandemia in vista del periodo natalizio. Il primo ministro, Mateusz Morawiecki, ha annunciato un nuovo pacchetto di misure. «Domani, o al più tardi dopodomani, presenteremo un secondo pacchetto» nell’ottica di fronteggiare «la situazione natalizia e reagire alla variante Omicron», ha detto durante una conferenza stampa, riportata dall’agenzia Reuters. La situazione, ha aggiunto, «non promette bene. Abbiamo molti morti». Anche in Polonia viene presa in considerazione la possibilità di implementare alcune restrizioni per la popolazione non immunizzata. «Rafforzeremo la nostra infrastruttura vaccinale, rendendo il vaccino obbligatorio per alcuni settori professionali», ha detto Morawiecki. E «discuteremo sicuramente anche restrizioni più rigide in alcuni luoghi per le persone che non sono vaccinate».

Air France, riprendono i voli per il Sudafrica (con quarantena)

Air France ha ripreso i collegamenti aerei con il Sudafrica: è quanto riferiscono fonti della compagnia aerea contattate dall’agenzia italiana ANSA a Parigi, precisando che i collegamenti sono ripartiti il 4 dicembre scorso con Johannesburg e a partire da oggi con Città del Capo. «Non facciamo altro che applicare le indicazioni delle autorità francesi» precisano le fonti di Air France, sottolineando che il Sudafrica è stato piazzato dal governo di Parigi tra i Paesi in zona «rosso scarlatto». «Questo – puntualizzano le fonti – significa che i passeggeri provenienti da questa zona vengono sottoposti ad un test prima della partenza e ad un test all’arrivo. Se il test all’arrivo risulta negativo devono comunque osservare una quarantena di 7 giorni». Dinanzi ai rischi legati alla variante Omicron, anche la Francia annunciò il 26 novembre scorso la sospensione con effetto immediato degli arrivi da 7 paesi dell’Africa australe. La misura, applicata «per una durata minima di 48 ore», riguardava anche i viaggiatori con provenienza da Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia ed Eswatini. Il primo dicembre, il portavoce del governo, Gabriel Attal, ha poi annunciato che i collegamenti con 4 Paesi dell’Africa australe, tra cui il Sudafrica, sarebbero ripresi ma con un «controllo drastico» dei passeggeri. (fonte ats)

Il coronavirus torna in crociera

Sono 10 i casi di Covid riuscontrati a bordo di una nave da crociera della Norwegian Cruise Line che questa domenica ha attraccato a New Orleans. Stando alla compagnia a bordo tutti erano vaccinati e i casi sono asintomatici. I tamponi, riporta la CNN, sono stati effettuati sabato quando il vascello si trovava ancora in alto mare. A bordo circa 3’200 persone, perlopiù cittadini americani, partite dalla città sul Delta lo scorso 28 novembre destinazione Messico e Belize.

Si ingrossa la «quarta ondata» sudafricana

Il numero dei contagi in Sudafrica è in costante crescita. «Quasi un quarto dei test effettuati danno esito positivo» mentre due settimane fa questa proporzione «stava circa al 2%», ha riferito il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa in una dichiarazione pubblicata sul sito web della presidenza. Ad alimentare l’ondata è, come noto, la presenza della variante Omicron. «I ricercatori, nel nostro Paese così come nel resto del mondo, stanno lavorando duramente per trovare risposte alle domande più critiche sulla nuova variante», quindi sulla sua trasmissibilità, sull’eventuale capacità di provocare forme più gravi della malattia e sull’efficacia dei vaccini nel contrastarla. La priorità in vista delle festività, ha sottolineato Ramaphosa, è quella di riuscire a vaccinare quante più persone possibili. «Abbiamo scorte di vaccino sufficienti e centri di vaccinazione allestiti in ogni parte del Paese». Ma in questa fase critica, vaccinarsi non è sufficiente: «Con questo forte incremento di contagi, oltre alla vaccinazione è necessario essere molto diligenti nel ridurre al massimo i contatti al di fuori della nostra sfera familiare. Il distanziamento sociale è difficile da rispettare quando ci si avvicina alle festività, ma i dati mostrano che gli assembramenti – in particolare quelli nei luoghi al chiuso – costituiscono il maggiore rischio di trasmissione» del virus.

keystone-sda.ch / STF (Frank Augstein)

Le misure sui viaggi? Arrivano «troppo tardi»

Le ultime modifiche alle regole sui viaggi sono un «caso in cui si chiude la porta della stalla dopo che il cavallo è scappato». Lo ha affermato il professor Mark Woolhouse, consulente del governo britannico. Le misure sono arrivate «troppo tardi» per fare una differenza sostanziale nel prevenire una potenziale ondata della variante Omicron nel Regno Unito, spiega la Bbc. I provvedimenti, tra obbligo di tampone e paesi in lista rossa (con obbligo di quarantena), sono stati recepiti dall’industria dei viaggi e dell’accoglienza come un «colpo di maglio» dagli effetti potenzialmente «devastanti».