nave-cavour-pronta-per-gli-f-35b,-tutte-le-novita

Nave Cavour pronta per gli F-35B, tutte le novità

Spread the love

La portaerei Cavour della Marina militare italiana ha acquisito la certificazione all’impiego degli F-35b

Certificato l’impiego degli F-35B per Nave Cavour.

La portaerei della Marina militare italiana, in rientro nel porto di Norfolk, ha completato oggi le “prove in mare” (sea trials) per l’impiego operativo dell’F-35B. Lo fa sapere la stessa Forza armata.

L’F-35B è la “variante a decollo corto e atterraggio verticale (Stovl)” dell’F-35. Il velivolo da combattimento di quinta generazione del programma Joint Strike Fighter di prossima dotazione alla Marina Militare nella variante Stovl in sostituzione degli AV8B-plus.

La Marina Militare italiana ha acquistato infatti 15 F-35B e la portaerei dovrebbe ricevere il primo velivolo ad aprile.

La qualifica per gli F-35B permetterà infatti a Nave Cavour di partecipare a operazioni congiunte tra la Mm italiane e il Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

Tutti i dettagli.

COMPLETATI I SEA TRIALS

Nel corso delle prove in mare i due F-35B del Pax River ITF imbarcati hanno effettuato oltre 50 missioni di volo: in diverse condizioni meteo e stato del mare; una sessione notturna; circa 120 appontaggi verticali e altrettanti decolli corti con l’ausilio dello ski jump e singole prove di decollo verticale.

TERMINATI I TEST DI COMPATIBILITÀ

I test di compatibilità sono durati quattro settimane, iniziati con la partenza da Norfolk il 28 febbraio scorso e con il primo appontaggio dell’F-35B avvenuto l’1 marzo.

Si tratta, sottolinea la Marina, “di una pietra miliare nel percorso di acquisizione della strategica capacità di impiego dei nuovi velivoli, cui farà seguito, entro la fine del 2024, la ‘Initial Operational Capability’ e successivamente la ‘Final Operationl Capability’ che coinciderà con la consegna dell’ultimo F-35B alla Marina previsto dal programma”.

PRONTA LA CERTIFICAZIONE FINALE PER NAVE CAVOUR

“Abbiamo portato a termine tutte le prove previste e al momento siamo in grado di rilasciare un permesso di volo provvisorio (IFC – Interim Flight Clearance), che permetterà a nave Cavour e al suo equipaggio di proseguire l’addestramento. Al nostro rientro a Pax River analizzeremo attentamente i dati raccolti e al termine saremo in grado di rilasciare la certificazione finale”, ha detto Ron Hess, ingegnere responsabile del team per la verifica di compatibilità dell’F-35 Patuxent River Integrated Test Force.

OBIETTIVO: ACQUISIZIONE DELLA FINAL OPERATIONAL CAPABILITY

L’iter si concluderà quindi con l’acquisizione della “Final Operational Capability” dopo la consegna del quindicesimo velivolo alla Marina.

COSA SIGNIFICA L’OPERATIVITÀ DEGLI F-35B PER L’ITALIA

Nel momento in cui gli F35-B inizieranno la regolare attività operativa l’Italia entrerà a far parte di una élite di pochi Paesi al mondo (insieme a Giappone e Regno Unito) in grado di esprimere una capacità portaerei con velivoli da combattimento di quinta generazione.

Il Corpo dei Marines degli Stati Uniti ha già cinque squadroni operativi F-35B. Il Regno Unito ha dichiarato la sua prima capacità operativa (IOC) con i suoi F-35B sull’HMS Queen Elizabeth poco più di due anni fa.

Il nostro paese diventerà di fatto l’unico paese dell’Unione europea a vantare questa capacità.

“Un’impresa strategica per il Paese e la Marina militare a cui dovrà affiancarsi quella più specifica di amalgama con l’intera forza marittima”, aveva sottolineato il capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *