molise,-cosa-fare-in-caso-di-ritrovamento-di-un-frammento-di-meteorite

Molise, cosa fare in caso di ritrovamento di un frammento di meteorite

Spread the love

Molise

Molise

In Molise, da lunedì 22 marzo, sono ufficialmente partite le ricerche dei frammenti del meteorite che, nella serata di lunedì 15 marzo, ha attraversato l’atmosfera terreste, precipitando in località Temennotte, nel comune di Sant’Agapito, in provincia di Isernia.

Molise, continuano le ricerche del meteorite avvistato

L’Istituto di astrofisica ha diramato le coordinate relative alla zona presso la quale si stima potrebbero essersi dispersi i frammenti del meteorite avvistato alla metà di marzo. Le ricerche si sono addensate, in particolar modo, entro i territori di campagna che circondano la città di Isernia e hanno coinvolto sia i tecnici dell’INAF che numerosi volontari. Tutti stanno seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dalla rete di monitoraggio PRISMA, coordinata dall’Istituto nazionale di astrofisica.

Secondo gli esperti, le probabilità di recuperare frammenti del meteorite, di massa pari a circa un chilogrammo, sarebbero considerevolmente alte. A questo proposito, l’Istituto di astrofisica ha dichiarato: “È molto probabile che qualche frammento del meteoroide che ha generato il brillante fireball visto la sera del 15 marzo dal centro e sud Italia sia riuscito ad arrivare al suolo. I ricercatori della rete Prisma ritengono che una meteorite possa essere caduta vicino a Isernia, nella frazione di Temennotte”.

Inoltre, esaminando la luminosità del corpo celeste, è stato rilevato che “non risultano flare, ossia aumenti di luminosità: questo indica che il meteoroide si è consumato in modo progressivo, senza andare incontro a processi di frammentazione significativi”.

Coordinate e segnalazione di massi sospetti

In relazione alle coordinate di atterraggio del meteorite, gli esperti afferenti alla rete Prisma hanno comunicato che la massa dell’oggetto spaziale corrisponde a circa un chilogrammo mentre il diametro dovrebbe essere pari a 8 centimetri. Il corpo celeste, infine, dovrebbe essere caduto a quasi 4,5 chilometri a sud-ovest di Isernia.

Le ricerche sono state affidate ai professionisti che collaborano al progetto Prisma ma l’INAF ha invitato l’intera popolazione locale a partecipare alle missioni di recupero. Inoltre, si è chiesto ai cittadini di segnalare qualsiasi roccia che mostri una patina molto scura in superfice e bordi smussati, inviando una foto tramite e-mail all’indirizzo prisma_po@inaf.it del Project Office di Prisma.

La procedura da seguire in caso di ritrovamento

Qualora ci si dovesse imbattere in un masso sospetto che potrebbe essere classificato come un frammento di meteorite, poi, gli esperti hanno indicato tutte le norme da seguire per procedere al corretto recupero del reperto.

In primo luogo, è necessario scattare una foto del probabile corpo celeste, evitando rigorosamente di raccoglierlo. In questo modo, sarà possibile tracciare e registrare le coordinate esatte dell’impatto tra il sasso e il suolo terrestre. Per memorizzare la posizione, è possibile sfruttare il Gps del proprio smartphone.

Durante le ricerche, è vietato usare un magnete per controllare la presenza di ferro all’interno di un frammento poiché si rischia di annullare il campo magnetico residuo ancora conservato dal reperto. Inoltre, esistono molte rocce terresti che contengono alte concentrazioni di ferro e che potrebbero dare vita a un falso positivo.

Infine, nonostante i frammenti non siano dannosi per la salute umana, i corpi celesti dovranno essere raccolti evitando di toccarli a mani nude e usare dei guanti, per evitare qualsiasi forma di contaminazione. A questo punto, il meteorite deve essere custodito in un panno di cotone pulito e riposto in un vaso di vetro, per poi essere consegnato ai ricercatori della rete Prisma che eseguiranno l’analisi del reperto.

Terminati tutti i test, il frammento verrà restituito alla persona che l’aveva originariamente trovato che potrà scegliere di tenerlo per sé o donarlo alla scienza.

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *