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Mercedes-AMG G 63 Brabus Rocket 900: da 0 a 100 in 3,7 secondi

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Prima della fine dello scorso anno Brabus aveva presentato il pacchetto Rocket 900 per la Mercedes-AMG GT 4 porte. Una berlina selvaggia con un design muscoloso e prestazioni superiori a molte supercar. A detta di tutti eccessiva, ma che ora appare sensata e discreta accanto all’ultimo lancio del preparatore tedesco: la Brabus Rocket 900 basata sulla Mercedes-AMG G 63.

E questa si che è un’auto non per tutti. E non solo per il suo prezzo eccezionale di 480.000 euro (tasse escluse) o per la sua produzione limitata a 25 unità, ma più che altro per il suo look davvero personale e sopra le righe, più di qualsiasi precedente creazione Brabus.

Upgrade esagerato: +315 CV

Prima di tutto dobbiamo parlare delle modifiche meccaniche. Il motore M178 dell’AMG G 63 di serie sviluppa 585 CV, ma questa Rocket 900 aumenta la sua potenza di ben 315 CV.

Ovviamente non è possibile aumentare la potenza di un motore di 315 CV senza serie modifiche meccaniche. La riprogrammazione elettronica non basta. Per cominciare, la cilindrata del motore è aumentata di mezzo litro, a 4,5 litri, sono stati installati nuovi turbocompressori più grandi e tutti i componenti interni del motore sono stati forgiati, oltre all’installazione di un intercooler più grande, una presa d’aria in fibra di carbonio e una nuova linea di scarico.

Il risultato è una potenza complessiva di 900 CV e 1.250 Nm di coppia a soli 2.600 giri/min, limitata elettronicamente a soli 1.050 Nm per salvaguardare il cambio Speedshift AMG di serie, che non è stato modificato. Nonostante il suo peso continui a superare le 2,5 tonnellate, questa Classe G speciale migliora di 0,7 secondi lo scatto da 0 a 100 km/h, che copre in appena 3,7 secondi. È persino più veloce di una Brabus G 900 V12 a dodici cilindri. La velocità di punta è autolimitata elettronicamente a “soli” 280 km/h.

Body-kit estremo

Ovviamente potrebbe andare più veloce, ma i suoi pneumatici misti montati su cerchi da 24 pollici non ce l’avrebbero fatta. I suoi cerchi sono i più grandi mai realizzati da Brabus, hanno coperture in fibra di carbonio e montano pneumatici con sezione fino a 335 mm nell’asse posteriore. La sospensione è stata ampiamente modificata: si tratta di una Brabus RideControl con un’altezza di 45 mm inferiore a quella di una G 63 standard. Per fermare l’auto sono stati invece installati dischi freno da 400 mm sull’asse anteriore e da 370 mm sull’asse posteriore.

Fuori la Mercedes-AMG G 63 Brabus Rocket 900 si basa sul kit Brabus Widestar, a cui vengono aggiunti diversi accessori. Troviamo, ad esempio, una griglia in fibra di carbonio con LED luminosi all’interno o un nuovo paraurti anteriore. Sul tetto è installato un nuovo grande spoiler e gli scarichi laterali sono esclusivi di questa versione. Una gigantesca presa d’aria funzionale è montata sul cofano ma, soprattutto, ciò che più abbonda, sia all’esterno che all’interno, è la fibra di carbonio a vista.

Sebbene la configurazione di questa vettura possa essere personalizzata s piacimento, Brabus ha scelto dettagli in rosso per i suoi interni, dove la fibra di carbonio, l’Alcantara e la pelle con motivo a rombi sono ovunque. Nessuna parte dell’abitacolo rimane di serie: tutto è stato rifoderato o personalizzato, anche le coperture degli altoparlanti Burmester o la grafica della strumentazione digitale.

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