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FRANCIA

08.04.2022 – 11:07

Aggiornamento : 11:55

«Il suo è un programma razzista, che punta a spaccare la società, e di grande brutalità»

PARIGI – A due giorni dal primo turno delle presidenziali, Emmanuel Macron, in difficoltà contro Marine Le Pen secondo i sondaggi, alza il tiro e – in un’intervista a Le Parisien – dichiara che la sua avversaria «dipende finanziariamente da Putin» oltre ad essere «accondiscendente con la Russia». E il suo programma rimane «brutale, razzista», mentre sul piano sociale è pieno di «menzogne».

«Penso che Marine Le Pen abbia un programma sociale pieno di menzogne perché non pensa a finanziarlo. Ha il programma che mette più in pericolo i piccoli risparmiatori e i piccoli pensionati. Quando dice: aumento le pensioni e dormite tranquilli, non è vero. Mente alle persone, perché non lo farà mai. Quando propone di abbassare l’IVA ovunque e di bloccare i prezzi senza sapere come pensa di riuscirci, mente alle persone. Perché se uno decide una cosa del genere, ci manda in rosso. Quello che è vero – dice Macron – è che il dibattito ha completamente banalizzato il discorso di Marine Le Pen perché lei ha avuto uno straordinario direttore di campagna che è stato ancora più estremista di lei: Zemmour. E quindi, siccome le cose più orrende sono state già dette da mesi, ci si racconta che Marine Le Pen non è poi così grave. Ma i suoi fondamentali non sono cambiati: è un programma razzista, che punta a spaccare la società, e di grande brutalità».

Quanto al rapporto con Putin, «Marine Le Pen è finanziariamente dipendente da lui e dal suo regime, con il quale è stata sempre accondiscendente», accusa il presidente uscente.

Le Pen risponde – La candidata del Rassemblement National, Marine Le Pen, ha detto questa mattina che il suo avversario alle elezioni, il presidente in carica Emmanuel Macron, è «molto aggressivo da quando è entrato in campagna elettorale» e questo rivela – secondo lei – «una certa dose di nervosismo» a due giorni dalle presidenziali.

«Lo trovo aggressivo nelle posture, nelle frasi – ha detto la Le Pen a France Info – ho trovato le frasi del presidente della Repubblica estremamente offensive». La leader del RN afferma di essere stata «molto colpita dall’udire il presidente della Repubblica, che è il garante della Costituzione, accusarmi di razzismo». E, ha aggiunto, «lo sfido a trovare una sola frase nel mio programma che discrimina i francesi per la loro origine, la loro religione o il colore della pelle, perché il razzismo è questo».

«Bisognerebbe – ha aggiunto – che il presidente della Repubblica comprendesse che creare una differenza di diritto, concedere diritti supplementari in funzione della nazionalità non è mai stato considerato, in nessun diritto, come razzista».