long-covid:-ricerca-definisce-gli-effetti-a-lungo-termine-della-sindrome-post-coronavirus.
Spread the love

Long Covid: alcuni studi scientifici hanno individuato gli effetti a lungo termine del contagio da Coronavirus. Insomma anche chi guarisce non è del tutto guarito.

Long Covid: quali effetti a lungo termine dovuti al Coronavirus?

L’infezione da Covid-19 può avere delle conseguenze importanti anche mesi dopo la guarigione e in persone giovani e perfettamente in salute prima della malattia.

Gli esperti la chiamano Long Covid o sindrome post Covid.

Circa un terzo dei pazienti positivi al Sars-Cov-2 continua ad avere dei sintomi dopo 6 settimane dalla negativizzazione al virus.

I disturbi: cosa dicono gli studi?

Una volta che la comunità scientifica ha individuato i segni e sintomi del Sars-CoV-2, diversi studiosi in questi mesi si sono interrogati sui sintomi persistenti dei pazienti guariti dal covid-19.

Uno studio del King’s College di Londra, realizzato attraverso un’app che ha coinvolto quattro milioni di persone, ha mostrato che sessantamila di loro hanno riportato alcuni disturbi per più di tre mesi dopo la fine della fase acuta, che in genere dura 21 giorni. Per questo si stima che nel mondo ci potrebbero essere quasi quattro milioni di persone in queste condizioni.

L’affaticamento e la stanchezza cronica sono i disturbi più frequenti tra gli ex pazienti covid, a cui si aggiungono sensazione di fiato corto, perdita di memoria, difficoltà di concentrazione, dolori articolari diffusi, eruzioni cutanee, mal di testa e vertigini, insonnia.

La sensazione di stanchezza può essere una conseguenza dalla reazione immunitaria ai residui del virus nell’organismo oppure potrebbe dipendere dal minor afflusso nel corpo di sangue ossigenato.

Non dimentichiamo, inoltre, che ad essere colpite dall’infezione sono anche le cellule che rivestono le pareti dell’intestino.

Il virus persiste a lungo nelle feci anche se non più rilevato dai tamponi nasali.

Inoltre finché non è ripristinato l’equilibrio batterico intestinale, si può essere soggetti a mancanza di appetito, perdita di peso e un senso di spossatezza.

Alcuni pazienti possono presentare sintomi depressivi o essere affetti da disturbo da stress post-traumatico. Secondo uno studio coordinato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli, infatti, circa il 50% degli italiani intervistati che hanno fatto esperienza diretta del covid ha dichiarato di soffrire di sintomi depressivi mentre il 30% ha problemi di ansia, stress e altri disturbi legati al trauma.

Altre ricerche: effetti anche su cuore e cervello.

Oltre che danni ai polmoni, il Covid avrebbe effetti a lungo termine anche su cuore e cervello.

In quest’ultimo caso, ad esempio, è stata pubblicata una ricerca sul Neurology Clinical Practice che ha coinvolto 74 pazienti positivi al Covid, con un’età media di 64 anni.

Più della metà dei partecipanti presentava già una pregressa patologia neurologica.

Tra questi, alcuni sono stati colpiti da ictus, crisi epilettiche e disturbi del movimento mentre la percentuale più alta di soggetti ha sperimentato confusione e alterazione mentale.

Leggi anche:

Coronavirus: come si trasmette e quando si è più contagiosi.

fonte: paginemediche.itAssoCareNews.it

L’articolo Long Covid: ricerca definisce gli effetti a lungo termine della sindrome post Coronavirus. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.