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Al via Itabus, nuovo operatore privato di trasporto su gomma a lunga percorrenza. Azionisti sono Cattaneo, Montezemolo, Seragnoli e i Punzo, gli stessi che avevano lanciato Italo-Ntv nel 2006

 

Dal 27 maggio sulle strade italiane debutteranno gli autobus a lunga percorrenza di Itabus, il nuovo operatore di trasporto passeggeri su gomma.

La società, presentata questa mattina in una conferenza stampa on line, ha come azionisti Flavio Cattaneo, Luca Cordero di Montezemolo, Angelo Donati, Isabella Seragnoli e la famiglia Punzo.

“È un bel gruppo italiano, un’iniziativa imprenditoriale pura con tutti i rischi che comporta e non con i sussidi” ha commentato Cordero di Montezemolo. “Mi sono un po’ sentito come all’inizio di Italo.

Già perché nel 2006 proprio Montezemolo con Punzo (assieme a Diego Della Valle e Giuseppe Sciarrone) lanciò Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), la società dei treni ad alta velocità Italo per fare concorrenza alle Frecce di Ferrovie dello Stato, venduta poi nel 2018 al fondo americano Gip.

“L’ingresso di Itabus nel mercato del trasporto su gomma porterà ampi benefici ai molti viaggiatori che si spostano ogni giorno in Italia”, ha assicurato Francesco Fiore, uno dei due ad di Itabus. “Il nostro modello — ha proseguito — si contraddistingue per sicurezza e qualità a prezzi estremamente competitivi. Abbiamo puntato su una rete estesa e capillare perché crediamo nelle potenzialità del territorio italiano”.

Tutti i dettagli sul nuovo operatore privato italiano di trasporto su gomma.

IL MANAGEMENT DI ITABUS

Enrico Zampone e Francesco Fiore sono stati nominati amministratori delegati di Itabus, Elisabetta Colacchia è presidente mentre presidente onorario è Giovanni Punzo.

CATTANEO IDEATORE DEL PROGETTO

Come precisa Il Sole 24 Ore, “l’ideatore del progetto, nonché azionista di riferimento di Itabus con il 30% delle quote, è Flavio Cattaneo, che a sua volta è stato dal 2015 al 2016 amministratore delegato di Ntv”. In passato Cattaneo è stato capo azienda di Rai, Terna e Fiera di Milano.

LA FLOTTA

I rappresentati della società hanno spiegato che a regime (cioè sull’arco di tre anni), la flotta avrà 300 bus, commissionati a Man (gruppo Volkswagen) tramite un’operazione finanziaria gestita da Intesa Sanpaolo attraverso la divisione Imi Corporate & Investment Banking (il gruppo Intesa Sanpaolo finanziò anche l’impresa ferroviaria di Ntv).

I mezzi saranno dotati dei più moderni sistemi di controllo e con autisti altamente specializzati, sottolineano i vertici di Itabus. Saranno sempre presenti 2 conducenti per i viaggi notturni e per quelli a lunga percorrenza, coadiuvati in ogni fase del viaggio da una sala operativa attiva h24, 7 giorni su 7 (in cui sarà sempre presente anche un esperto Man).

1000 POSTI DI LAVORO

A regime Itabus metterà in campo 300 autobus e oltre 1000 posti di lavoro, indotto compreso.

CONNESSIONE 4/5G A BORDO CON TIM

Le vetture offriranno ai passeggeri un accesso Wi-Fi ultrabroadband 4/5G, grazie alla collaborazione con Tim.

ARCHITETTURA SU CLOUD

L’architettura è interamente su piattaforma Cloud — si legge nella nota — per garantire massima flessibilità ed affidabilità nella gestione delle evoluzioni funzionali. Il tutto per apportare benefici in termini di qualità del servizio e nell’esperienza omni-channel del cliente.

LE AREE COPERTE

Nella prima fase il servizio interesserà le città di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. La Sicilia, insieme ad altri territori, si aggiungerà al network in un secondo tempo.

I collegamenti saranno diurni e notturni, con un’offerta che si rivolge sia a chi viaggia per lavoro che per turismo e tempo libero. Le prenotazioni sono aperte da oggi sul sito dell’azienda, tramite un’app dedicata o tramite agenzie.

L’IMPATTO AMBIENTALE

Dal punto di vista ambientale, grazie ai motori diesel Euro 6D, la categoria che produce il minor quantitativo di emissioni inquinanti, Itabus, spiega una nota, sfrutterà una tra “le soluzioni a più basso impatto ambientale attualmente disponibili per la lunga percorrenza”. Inoltre, grazie alla collaborazione con Eni, tutta la flotta viene alimentata con Eni diesel+, il gasolio premium che contiene il 15% di componenti certificate come “sostenibili”.

ZAMPONE: “UN CONCETTO DI VIAGGIO SU GOMMA NUOVO”

“Itabus introduce un concetto di viaggio su gomma completamente nuovo, con gli standard migliori del settore aereo e ferroviario ad alta velocità, per sviluppare l’intermodalità e integrarsi in maniera sinergica con il sistema di mobilità esistente più all’avanguardia”, ha sottolineato l’altro ad, Enrico Zampone. “Abbiamo deciso di investire — ha aggiunto — per creare occupazione e offrire maggior scelta ai viaggiatori, rispondendo a tutte le esigenze grazie alla flessibilità dei nostri servizi”.