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Chi non ha mai sognato di potere ammirare un’aurora boreale, di poter incontrare dal vivo Babbo Natale, di sfrecciare con una motoslitta in mezzo ai boschi innevati popolati solo da renne e dai Sami? Il viaggio intrapreso da Ilary Blasi, quello nella Lapponia finlandese, è anche quello che vorremmo fare tutti. Prima o poi.

Ora è sicuramente il momento migliore per partire. La neve ha già ricoperto le vaste pianure lapponi, le giornate si sono fatte brevi e la notte arriva presto. La condizione ideale per potere ammirare l’aurora boreale anche durante il pomeriggio.

Altrimenti, basta trovare un alloggio con soffitto panoramico – come il Northern Lights Village (il villaggio dell’aurora boreale, appunto) scelto da Ilary e dai suoi amici – per aprire gli occhi e ammirare la “danza degli dèi” stando sdraiati al calduccio sotto il piumone, proprio come ha fatto la showgirl condividendo foto e storie su Instagram con i suoi look da “regina delle nevi” (a volte anche un po’ inopportuni, come la borsa di Christian Dior   più adatta alla spiaggia che non alla neve…).

Resort con vista sull’aurora boreale

In Lapponia di questi resort ce ne sono tanti, uno più bello dell’altro. Di Northern Lights Village ce ne sono ben due, uno si trova nei pressi di Saariselkä, in una zona montuosa nel Nord della Finlandia, a pochi chilometri dal confine con la Russia. Ci si arriva direttamente in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Ivalo.

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Lo spettacolo dell’aurora boreale in Lapponia

L’altro è a pochi chilometri da Levi, nella regione di Sirkka, e anche qui si arriva direttamente in aereo atterrando all’aeroporto di Kittilä. I lodge in cui si soggiorna sono comunque di lusso, nonostante l’apparenza spartana. Ogni casetta misura circa 30 metri quadrati e comprende un’ampia camera con vetrata panoramica, bagno, Wi-Fi e tutti i servizi di un hotel di lusso. All’esterno c’è poi il ristorante del resort e la spa.

Entrambe le località sono famose per gli avvistamenti delle aurore boreali che d’inverno si possono ammirare anche tutte le notti e, con i loro incredibili giochi di luce, non ci si stanca mai di ammirare.

A caccia di renne

Questa è una delle esperienze uniche che si possono fare in Lapponia e Ilary non se l’è di certo fatta sfuggire. Ma ce ne sono altre che in Italia difficilmente possiamo fare. Come avvistare i branchi di renne per esempio. Non bisogna farsi impressionare dalle temperature: ci si veste con capi tecnici e caldi, guanti e cappello sono d’obbligo, qui.

Poi si parte a bordo di una motoslitta. Ora ce ne sono anche di elettriche, che non fanno rumore, non inquinano e che sono eco-friendly. Ancora più sostenibili sono le slitte trainate dagli husky. Non temete per i cani, è il loro mestiere quello di trasportare esseri umani, lo fanno da secoli. L’alternativa è indossare le ciaspole e iniziare a camminare. I più freddolosi in questo modo si scalderanno subito.

Esperienze con i Sami

Ci si inoltra nella tundra, tra boschi di conifere piene zeppe di neve e pianure infinite ricoperte solo di bianco, finché non si avvistano le prime renne lungo la strada e poi tra gli alberi o sui laghi ghiacciati. Se si incontrano dei branchi è perché il più delle volte nella zona c’è un villaggio Sami. I Sami, infatti, sono quelli che noi chiameremmo allevatori, di renne, appunto. Vivono di caccia e pesca e spesso abitano capanne trasportabili essendo un popolo nomade.

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Con le renne nella neve

In realtà, oggi,anche i Sami si sono adeguati alle comodità moderne e di nomadi veri e propri non ce ne sono quasi più. Però molti allevano ancora le renne e, d’estate, si spostano per la transumanza. Tra le attività turistiche che si possono fare c’è proprio quella di aggregarsi al gruppo e portare le renne da un pascolo all’altro. Questa esperienza è rivolta a pochi turisti, al massimo quattro o cinque, ed è anche parecchio costosa. Ma si può fare ed è incredibilmente esclusiva.

La Lapponia non è solo in Finlandia. Ce ne sono tre e molte di queste esperienze insolite possono essere fatte anche negli altri due Paesi lapponi, la Svezia e la Norvegia. C’è addirittura un piccolo villaggio nel punto più estremo della Finlandia dove finisce la strada e dove s’incontrano le tre Lapponie: si chiama Kilpisjarvi.

A Rovaniemi da Babbo Natale

Invece, è solo ed esclusivamente in Finlandia che si trova il vero villaggio di Babbo Natale, Rovaniemi. Se Ilary avesse portato cin sé i tre figli ne sarebbero stati incredibilmente felici. Specie sotto Natale. Se esiste un posto al mondo in grado di trasportare i bambini (e non solo) nel magico mondo di Natale questo è proprio Rovaniemi. La cittadina finlandese è la casa di Santa Claus e si può andare tutto l’anno. Ma è durante le festività natalizie che acquista un significato particolare.

Qui, i bimbi hanno l’opportunità unica di conoscere di persona il vero Babbo Natale, di visitare il suo originalissimo ufficio postale dove arrivano tutte le letterine e da cui spedisce i regali ai bambini di tutto il mondo. Il paese di Babbo Natale ha aperto proprio in questi giorni.

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Rovaniemi, il paese di Babbo Natale

Per chi fosse interessato, dal prossimo 19 dicembre da Milano Malpensa partiranno i voli low cost di easyJet diretti a Rovaniemi dove potere incontrare Santa Claus direttamente a casa sua. Se i voli sono già tutti pieni, niente paura, per quest’anno potrete incontrare Babbo Natale anche online. Infatti, è stata aperta una finestra sulle attività di Babbo Natale a ogni ora del giorno.

Grazie alle videocamere installate sulle case di legno, sull’ufficio postale e nella piazza principale del villaggio, si può osservare in diretta streaming tutto ciò che accade qui durante il periodo natalizio. Inoltre, durante il periodo dell’avvento, Babbo Natale si connetterà più volte in diretta, insieme agli elfi e alle renne.

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