immunita-di-gregge,-cambia-tutto.-parlano-gli-esperti

Immunità di gregge, cambia tutto. Parlano gli esperti

Spread the love

Immunità di gregge, cambia tutto. Parlano gli esperti (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Immunità di gregge, cambia tutto. Parlano gli esperti (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Quando si raggiungerà l’immunità di gregge? Il dibattito si riaccende tra alcuni studiosi. Il virologo Fabrizio Pregliasco, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, il microbiologo Andrea Crisanti, gli epidemiologi Francesco Le Foche e Stefania Salmaso hanno detto la loro.

Fabrizio Pregliasco pensa che l’immunità di gregge “non la raggiungeremo mai. Si tratta infatti della condizione in cui, secondo modelli matematici, risulta azzerata la diffusione della malattia, e noi non ce la facciamo, nel senso che la malattia diventerà endemica, riusciremo ad abbassare molto l’incidenza e quindi a convivere con il virus. E questo riusciremo a farlo nell’arco di 2-3 mesi”. Lo ha detto all’Adnkronos Salute.

GUARDA ANCHE – Che cos’è l’immunità di gregge

Secondo Pier Luigi Lopalco, assessore alla Salute della Regione Puglia, “l’immunità di gregge dipende dalla combinazione di immunità naturale con immunità vaccinale. Sappiamo che con l’80% della popolazione immune la circolazione del virus si spegne. Ma per arrivare a questo traguardo dobbiamo vaccinare anche i minorenni. In questo momento lo scopo della vaccinazione resta quello di proteggere la popolazione più fragile dalle forme gravi di malattia”.

Andrea Crisanti, direttore dell’Istituto di microbiologia dell’Università di Padova, ha dichiarato: “Non è assolutamente certo che si raggiunga un’immunità di gregge contro il Covid. Se non si vaccinano i minori di 18 anni sarà difficile ottenerla. Inoltre non sappiamo quando dura questa immunità, non abbiamo dati precisi. E se dura solo 8 o 9 mesi ricomincia la giostra, bisognerà immunizzare diversi milioni di persone al mese. In ogni caso non è un obiettivo fondamentale, nel senso che anche se non si raggiunge, ma si sfiorano livelli vicini, l’effetto positivo della vaccinazione ci sarà lo stesso”.

A detta di Francesco Le Foche, l’immunologo del Policlinico Umberto I di Roma, “in Italia a fine agosto, prima metà di settembre, vaccinando almeno il 65% della popolazione, riusciremo a raggiungere una ‘immunità di solidarietà o sociale’, cioè avremo messo in sicurezza anche le persone che non possono essere vaccinate, e potremo permetterci riaperture e socializzazione”.

Stefania Salmaso, epidemiologa indipendente delle malattie infettive, ha detto: “Secondo l’attuale piano di vaccinazione anti-Covid non possiamo raggiungere l’immunità di gregge. E non è un obiettivo perseguibile nel breve periodo. Stiamo vaccinando per fasce di età e la protezione che potrebbe essere fornita dal ‘gregge’ si ha quando nella popolazione ci sono talmente tanti vaccinati che proteggono dal contagio indirettamente anche quei pochi suscettibili. In Italia invece di suscettibili” al contagio “ce ne sono ancora tanti”.

GUARDA ANCHE – Cos’è il green pass, quanto dura e come ottenerlo?

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *