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Dagli alberi di Natale a prova di gatto alle proposte che farebbero innamorare qualsiasi fan sfegatato Star Wars: creatività e umorismo si stanno cominciando a diffondere in rete in questi giorni con proposte che forse non saranno molto in stile AD ma, che sicuramente regalano un po’ di divertimento. Oggi vi mostriamo gli alberi di Natale più brutti del mondo, con un tocco di umorismo. Che non fa mai male

Amanti del cioccolato e di tutte le sue varietà: questo è l’albero che fa per voi. Anche se la composizione è un po’ laboriosa, non abbiamo dubbi che il risultato sia il più dolce di tutti.

L’universo di Guerre Stellari è protagonista anche a Natale: qualcuno ha inventato l’albero di Natale più nerd del mondo. Che la forza sia con lui.

È risaputo che gli alberi di Natale e i gatti sono incompatibili. Troppi lustrini con cui giocare e stuzzicanti palline da catturare per questi piccoli adorabili animali. Sì, è facile che finisca in un disastro. Ecco perché questa idea potrebbe fare al caso vostro. Forse non sarà esteticamente piacevole, ma è senz’altro efficace.

Potrebbe trasformarsi in un tema di successo, specialmente dopo una pandemia, ma lasciamola come idea divertente per una clinica. La creatività dell’autore però è impagabile. Mascherine al posto delle decorazioni natalizie e un guanto gonfiato come puntale.

Non sapete cosa fare di tutti i vostri libri? Ecco la soluzione perfetta. Una piramide di carta e copertine rigide, qualche piccola lucina, ed ecco un modello per gli amanti della letteratura.

Se siete persone attente all’ambiente (e se non lo siete, dovreste esserlo) amerete questo bellissimo albero di Natale. Un vero e proprio tributo al riciclaggio della plastica, da interpretare in molte versioni, a seconda di ciò che più vi piace.

Questa trovata pubblicitaria di Nike non è brutta, ma se pensate di copiarla per il vostro albero di Natale, sappiate che il risultato potrebbe essere un po’ disordinato. A meno che voi non vogliate mostrare le vostre scarpe da ginnastica e non siate dei fanatici di sneakers ovviamente.

Forse è l’idea perfetta per riordinare la stanza dei bambini

Trovate l’articolo originale su AD Spagna