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I selfie con i gorilla? Occhio al coronavirus

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REGNO UNITO

18.02.2021 – 18:04

Una ricerca ha analizzato più di 1’000 foto postate su Instagram. Pochi turisti indossavano la mascherina.

LONDRA – Gli studiosi della Oxford Brookes University hanno scoperto che i turisti potrebbero diffondere il coronavirus ai gorilla di montagna quando si scattano i selfie. 

I ricercatori hanno analizzato quasi 1’000 post su Instagram, arrivando alla conclusione che la maggior parte dei turisti si avvicina troppo, e senza mascherine, ai gorilla. Ciò contribuisce alla trasmissione del coronavirus anche ai primati. 

«Il rischio di contagio tra visitatori e gorilla è preoccupante. È fondamentale rafforzare e applicare i regolamenti dei tour per garantire che i turisti non minaccino ulteriormente questa specie già in pericolo» ha dichiarato l’autore dello studio, Gaspard Van Hamme, dopo aver analizzato le fotografie scattate in Africa orientale. 

I gorilla hanno già dimostrato di essere suscettibili al virus. Allo zoo di San Diego si sono registrati alcuni casi di passaggio del virus dall’uomo ai primati. Ora fortunatamente stanno tutti bene, ma Winston, un gorilla anziano, ha avuto bisogno di particolari cure.

Gorilla in natura – I gorilla di montagna sono originari dell’Africa orientale, e oggi sono presenti nella Repubblica Democratica del Congo, Uganda, e Ruanda. Negli ultimi decenni il numero di gorilla presenti in natura è drasticamente diminuito. Fortunatamente gli sforzi fatti negli ultimi anni stanno dando i loro frutti, e ora si stima che vi siano in natura 1’063 esemplari. 

I turisti rivestono un ruolo importante per la conservazione della specie. Attraverso l’acquisto di pacchetti che comprendono il trekking alla ricerca dei primati, vengono sovvenzionati i progetti che si occupano dei gorilla e del loro benessere. Tuttavia i turisti devono rispettare le regole, come indossare una mascherina. E non solo durante il periodo della pandemia: essendo simili a noi, è più facile trasmettere anche un semplice raffreddore, o malattie anche più serie. 

I social media, come sempre, giocano un doppio ruolo. Da una parte rendono attento il mondo alla problematica, ma dall’altra una vicinanza troppo elevata tra chi si fa il selfie e i gorilla crea delle aspettative ingannevoli per i prossimi visitatori. Per uno scatto perfetto si è disposti a correre qualche rischio di troppo. Ed è proprio quello che si vuole evitare. Le linee guida parlano infatti di mantenere almeno una distanza di 7 metri, e i ricercatori hanno dimostrato che non viene quasi mai rispettata. 

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