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I forni da incasso sono elettrodomestici che consentono di preparare piatti gustosi in poco tempo e in maniera automatica. Sono indispensabili e presenti in ogni cucina.

Confrontando i diversi forni da incasso in vendita ci si rende subito conto che la scelta è molto ampia, sia per la fascia di prezzo che per le tipologie e le caratteristiche tecniche e strutturali. Possono avere un prezzo elevato, ma si rivelano un investimento duraturo nel tempo e fondamentale, se scelti con criterio.

La prima distinzione da fare è quella tra forni da incasso elettrici e forni da incasso a gas: i primi sono più diffusi e più completi nelle funzioni e negli accessori, ma, in base ai piatti da portare in tavola, i secondi potrebbero garantire una cottura migliore. Cosa cucinate più spesso? Ponetevi questa domanda e saprete quale scegliere. Inoltre, sarà più facile anche sapere se vi potrà essere più utile un modello con cottura ventilata o un modello con cottura statica.

Anche le caratteristiche tecniche e strutturali sono importanti. Come per tutti gli elettrodomestici, è bene valutarne la classe energetica e i relativi consumi: i forni di classe A+++ sono forse i più costosi al momento dell’acquisto, ma consentono un risparmio significativo sulle bollette.

Migliori forni da incasso elettrici: classifica e recensioni

Per prima cosa, abbiamo pensato di selezionare per voi le migliori marche e i migliori modelli del momento. I forni da incasso hanno tecnologie, accessori e funzioni differenti: il migliore è semplicemente quello che vi tornerà più utile in cucina. Nella selezione dei prodotti abbiamo tenuto conto delle recensioni di chi ha già sostituito un forno vecchio con un modello più recente, ma anche delle diverse fasce di prezzo e delle diverse specifiche.

Smeg SFP6101TVS1

Apriamo la nostra classifica con uno dei modelli più richiesti, ricercati e recensiti del momento: Smeg SFP6101TVS1, un forno elettrico da incasso appartenente alla classe energetica A+. Lo sportello con apertura classica è realizzato in vetro, mentre la maniglia ha un rivestimento cromato che aggiunge un tocco moderno all’elettrodomestico.

I comandi possono essere gestiti tramite due manopole o tramite display. Potete scegliere tra la cottura statica e la cottura ventilata, oppure decidere di combinare entrambe. Tra le altre funzioni presenti ci sono: grill, lievitazione, scongelamento, il timer e l’autopulizia pirolitica. Impostando la modalità eco, è possibile risparmiare sui consumi, senza rinunciare ai 2000 watt di potenza. La temperatura è regolabile da 30° a 280°. Ha una capacità di 70 litri.

Pro: questo modello è altamente tecnologico e dotato di tutte le funzioni necessarie per portare a termine diverse tipologie di pietanze. Inoltre, i suoi consumi non sono particolarmente eccessivi.

Contro: tra gli accessori compresi nel prezzo non c’è il girarrosto, che è, però, acquistabile separatamente ad un prezzo vantaggioso.

Electrolux EOC5H40X

Tra i marchi più apprezzati nel settore c’è sicuramente Electrolux. Il modello EOC5H40X è uno dei più tecnologici che l’azienda propone. Ha una capacità di 72 litri. Lavora ad una potenza massima di 2780 watt, ma appartiene alla classe energetica A, che permette di risparmiare sulla bolletta. Il vano cottura è più largo di quello dei modelli standard e anche la leccarda compresa nella confezione è più capiente.

La cottura ventilata permette di distribuire il calore in maniera omogenea e di cuocere più velocemente. Dispone di 9 programmi preimpostati di cottura, tra cui quello per cuocere a dovere la pizza. La funzione vapore fa sì che le pietanze abbiano il giusto livello di umidità. Misura 56,9 x 59,6 x 58,9 centimetri. La temperatura è regolabile da 50° a 275°. L’apertura a ribalta è leggera e isolata termicamente.

Pro: grazie alla funzione a vapore, è possibile portare in tavola pietanze non troppo asciutte, ma leggere e cotte in maniera sana. Inoltre, la grande capacità del forno vi consente di cuocere più portate contemporaneamente, risparmiando tempo.

Contro: non è presente la funzione microonde per scaldare cibi già cotti, ma è possibile impostare il termostato al minimo e ottenere lo stesso risultato.

Electrolux EOD5H40X

Allo stesso marchio appartiene il modello EOD5H40X. I due sono simili a livello strutturale, ma il secondo è più potente e veloce nella cottura: raggiunge, infatti, una potenza massima di 2980 watt. Appartiene alla classe energetica A. Questo forno ventilato, proprio come il precedente, ha una capienza di 72 litri. Il rivestimento esterno e lo sportello a ribalta sono realizzati in acciaio inox.

Grazie alle funzioni di cottura steambake e PlusSteam è possibile preparare gustosi manicaretti croccanti fuori e morbidi dentro. La funzione aquaclean permette di mettere in funzione l’autopulizia pirolitica, che scioglierà lo sporco incrostato grazie all’effetto del vapore. Il display permette di gestire in maniera intuitiva le impostazioni e di controllarle in maniera rapida sul LED. La cottura multilivello è ideale per cuocere su tre ripiani contemporaneamente assicurandosi che il calore si diffonda in maniera uniforme.

Pro: grazie alla sua potenza e alla sua tecnologia, questo forno consente di cucinare rapidamente grandi quantità di cibo in maniera impeccabile e in pochissimo tempo.

Contro: questo modello di ultima generazione ha un costo elevato, giustificato dalle sue potenzialità, per cui si rivela essere un buon investimento nel tempo.

Whirlpool Europe Linea Urban

I forni da incasso di Whirpool sono particolarmente apprezzati per la tecnologia sesto senso, grazie alla quale temperatura, tempo e grado di umidità della cottura vengono regolati automaticamente per effetto dell’azione di appositi sensori posti lungo le pareti. Il modello Europe della linea Urban è uno dei più richiesti tra questi. Ha una capacità di 73 litri e appartiene alla classe energetica A+. Misura 60 x 56 x 55 centimetri e si monta facilmente.

Le finiture sono realizzate in acciaio inossidabile. Le impostazioni possono essere gestite sia tramite manopole che attraverso l’intuitivo display; è possibile attivare i programmi preimpostati anche manualmente, scegliendo tra i paremetri più giusti per pane, pizza, torte dolci e piatti a base di carne. Dispone di diversi sistemi di cottura, tra cui il grill, e di un sistema autopulente starclean di tipo catalitico.

Pro: i sensori posizionati nel vano del forno permettono allo stesso di sapere quali sono i parametri ideali per ogni cottura, in modo da permettervi di non sbagliare anche se siete alle prime armi o se state provando una nuova ricetta.

Contro: un modello di questo tipo è perfetto per chi ha una cucina larga e uno spazio di incasso maggiore dello standard, ma può essere montato facilmente anche senza l’aiuto di un esperto.

Samsung Avant NV75N5641BS

Tra i forni elettrici da incasso più smart e capienti ci sono quelli realizzati dalla Samsung. Il modello Avant NV75N5641BS è tra i più apprezzati. Si tratta di un forno ventilato con potenza massima di 1200 watt, capacità di 75 litri e dimensioni 59,5 x 57 x 59,5. Appartiene alla classe energetica A+. É del tipo Dual Cook Flex: dispone, cioè, di doppia porta a ribalta. In questo modo, potrete cuocere contemporaneamente anche pietanze diverse che necessitano di temperature e tempi differenti.

Dispone di sistema autopulente pirolotico ed è isolato termicamente. Le impostazioni possono essere gestite tramite display touch o tramite manopola. Nella confezione sono comprese una leccarda smaltata con ceramica e due griglie. La funzione eco consente di risparmiare ulteriormente sui consumi. Le lampade interne sono alogene e consentono di avere una buona visuale.

Pro: il doppio vano è la soluzione ideale per chi sfrutta il forno quotidianamente ed è solito utilizzarlo per preparare sia i primi che i secondi.

Contro: questo elettrodomestico non ha una potenza eccessiva e i tempi di cottura non possono essere accelerati in maniera significativa, ma è possibile portare la temperatura fino a 300°.

Indesit IFW 5844 IX

Se state cercando un forno di qualità, ma senza avere particolari pretese a livello tecnologico, potrebbe fare al caso vostro Indesit IFW 5844 IX. Si tratta di un modello compatto, di medie dimensioni: misura 59,5 x 55 x 59,5 centimetri ed ha un vano con capacità di 71 litri. Appartiene alla classe di efficienza energetica A+. Il rivestimento esterno è realizzato in vetro isolato termicamente e acciaio inossidabile.

Attraverso la manopola potete gestire il termostato e il getto di calore: potete scegliere di indirizzare il calore verso l’alto, verso il basso oppure in qualsiasi punto in maniera omogenea. Attraverso il display touch, invece, potete attivare il timer e postporre l’inizio della cottura. Dispone di 11 programmi preimpostati.

Pro: questo modello è molto semplice e intuitivo da utilizzare, non dispone di tecnologie particolarmente elaborate, ma consente di diversificare le cotture in base agli alimenti.

Contro: fino a questo momento, nessuno degli utenti che ha acquistato questo prodotto ha espresso lamentele o sottolineato difetti di funzionamento.

Candy FCP602X

Se apprezzate il marchio Candy, valutate il forno da incasso FCP602X. Misura 58,5 x 56 x 56 centimetri ed ha una capacità di 65 litri. Raggiunge una potenza media, ma appartiene alla classe energetica A+, che garantisce un buon risparmio sulla bolletta. La temperatura è regolabile da 50° a 250°. Grazie alla funzione timer, un allarme acustivo vi segnala quando il tempo di cottura è terminato. Inoltre, è possibile regolare il getto di calore e direzionarlo.

Le impostazioni e le funzioni sono gestibili attraverso tre manopole. All’interno del vano è presente una griglia in acciaio e nella confezione è compresa anche una leccarda di dimensioni standard. I pannelli autopulenti sono acquistabili e montabili facilmente, anche se non sono compresi nel prezzo.

Pro: tra tutti i modelli in vendita, questo è il più semplice e intuitivo, adatto soprattutto a chi non è avvezzo alla tecnologia e necessita solo delle funzioni base.

Contro: questo modello non presenta tecnologie particolarmente avanzate, ma assicura una buona cottura ed è sicuro e affidabile.

Candy FCS 100 X

Allo stesso marchio appartiene il modello FCS 100 X, una valida alternativa. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un elettrodomestico semplice, il cui utilizzo è particolarmente intuitivo. Ha dimensioni 59,5 x 59,5 x 56,8 centimetri ed un vano con capacità di 71 litri. Appartiene alla classe energetica A+ ed ha un prezzo medio-basso, accessibile a tutti.

Il suo design essenziale si adatta allo stile di tutte le cucine. La porta è realizzata in vetro ed è isolata termicamente e molto facile da pulire anche solo con un panno umido. La temperatura è regolabile da 55° fino a 200°. All’interno del forno sono posizionate due griglie antiribaltamento, che assicurano che le teglie rimangano ben salde durante la cottura.

Pro: lo stile essenziale proposto per questa linea Candy si inserisce perfettamente in qualsiasi arredamento, dal più tradizionale al più moderno.

Contro: non è dotato di funzioni particolarmente tecnologiche e non comprende un numero elevato di accessori, ma attraverso le manopole è comunque possibile diversificare le cotture e adattarle alla pietanza.

Candy FCS 100 X Forno Elettrico 71 Litri, 4 Programmi, Classe Energetica A, 595 x 595 x 568 mm, Acciaio Inossidabile -10%

Siemens HM676G0S6

Tra i forni più smart del momento c’è senza dubbio il Siemens HM676G0S6, un modello dotato di sistema CookControl, che regola le impostazioni autonomamente e automaticamente, una volta acceso, scegliendo tra 13 programmi preimpostati; i programmi possono essere scelti anche manualmente. Questo è possibile grazie alla presenza di sensori. La porta a ribalta è dotata di ammortizzatori che ne evitano l’ammaccatura in caso di forza eccessiva.

Misura 59,5 x 59,5 x 54,8 e ha una capacità di 67 litri. I suoi consumi sono ridotti, perché raggiunge una potenza massima di 900 watt; si riscalda molto rapidamente. Tutte le impostazioni sono visualizzabili e modificabili tramite il display LED. Tra le funzioni più apprezzate presenti in questo elettrodomestico c’è la funzione microonde, che permette di riscaldare pietanze già cotte in precedenza.

Pro: questo forno si riscalda velocemente e, grazie alla funzione microonde, permette di riscaldare pietanze già cotte senza bruciarle o alterarne il gusto.

Contro: non raggiunge una potenza particolarmente elevata, ma consente comunque di personalizzare qualsiasi passaggio della cottura.

Bosch HBF011BR0J

L’ultimo modello che vi proponiamo è quello del forno da incasso Bosch HBF011BR0J, che unisce efficienza e semplicità. Ha una capacità di 66 litri ed è del tipo ventilato. Lavora ad una potenza massima di 2970 watt ed appartiene alla classe energetica A. Misura 59,4 x 54,8 x 59,5. La temperatura può essere regolata da 50° a 250° ed è possibile scegliere tra diverse modalità di cottura. Inoltre, è possibile impostare il timer.

Tutte le impostazioni sono regolabili tramite le manopoli, intuitive e facili da manovrare. Il rivestimento esterno è realizzato in acciaio inossidabile ed è laccato di nero. Questo forno può essere montato e smontato facilmente, anche senza l’aiuto di un professionista. Non è particolarmente pesante e si regge facilmente.

Pro: pur non essendo un modello altamente tecnologico, dispone di diverse funzioni ed è molto potente e capiente, utile per chi deve preparare frequentemente pranzi per tante persone.

Contro: non è dotato di display LED, ma la gestione delle manopole è veloce, facile ed intuitiva.

Forni da incasso elettrici o a gas?

La prima distinzione da fare è quella tra i modelli elettrici e i modelli a gas.

Fino a qualche tempo fa, i più diffusi erano i forni da incasso a gas. Il loro funzionamento si basa sull’azionare un bruciatore, dal quale parte l’irradiazione del calore; quando il forno raggiunge il massimo della temperatura, il getto di calore si affievolisce e continua a funzionare per convenzione. La temperatura ideale viene raggiunta in tempi rapidi.

Non dovendolo collegare ad una presa di corrente, questo tipo di forno può essere incassato in qualsiasi punto della cucina; inoltre, è perfetto per chi vuole acquistare un modello semplice da utilizzare ed economico: l’unica funzione prevista è quella della regolazione del calore e ha dei consumi particolarmente bassi. Solitamente, è consigliato per la cottura di pane, pizza e altri lievitati perché asseconda la crescita dell’impasto senza accellerarla.

Proprio la poca versatilità dei forni a gas ha però, favorito la diffusione dei forni da incasso elettrici, i più venduti del momento. Sicuramente, questi forni hanno un prezzo più elevato e sono vincolanti nel posizionamento, perché devono essere allacciati ad una presa di corrente. Ma sono provvisti di diverse funzioni e corredati da numerosi accessori. A differenza dei forni a gas, quindi, permettono di avere un maggiore controllo sulla cottura ed evitare di bruciare le portate.

I forni elettrici possono essere distinti in base a come viene rilasciato e diffuso il calore durante la cottura.

I forni elettrici da incasso a convenzione sono anche chiamati statici. Il calore viene rilasciato da due resistenze poste sopra e sotto. Durante la cottura, potrete scegliere se azionarle in maniera alternata o simultanea.

I forni elettrici da incasso ventilati si basano sul funzionamento di turbine poste sul lato o sul fondo. Il getto non può essere direzionato e la diffusione del calore è omogenea.

I forni elettrici da incasso combinati permettono di scegliere tra le due modalità di trasmissione del calore, in base al piatto in preparazione.

Come scegliere un forno da incasso

Quali sono i parametri più importanti da valutare, quando si deve acquistare un forno da incasso? Trattandosi di un elettrodomestico costoso, è bene fare attenzione a tutti i dettagli, prima di prendere una decisione definitiva. Per prima cosa, valutate il tipo di incasso dell’elettrodomestico, tenendo conto anche dello spazio a vostra disposizione. Badate bene anche ai consumi: rientrare nelle spese è importante ed è bene non ritrovarsi con bollette particolarmente care. Passate poi a valutare le sue potenzialità: di quante e quali funzioni dispone? E quali accessori comprende?

Efficienza energetica e consumi

L’utilizzo continuo del forno può pesare in maniera eccessiva sulla bolletta, dunque è bene prestare attenzione.

Il forno da incasso a gas garantisce un ridotto consumo energetico, poiché non prevede lo sfruttamento di elettricità.

Il modello elettrico, invece, è certamente più dispendioso. Una buona mossa è quella di leggere attentamente la scheda tecnica dei prodotti e controllare la specifica relativa alla classe di efficienza energetica. I migliori, in questo senso, sono quelli con la sigla A+++; in generale, comunque, tutti gli elettrodomestici di classe A consentono un buon risparmio. I più dispendiosi sono gli elettrodomestici di categoria D.

Un forno da incasso di classe A ha sicuramente un costo più elevato, ma risulterà un migliore investimento nel tempo. Un altro suggerimento utile è quello di prediligere, se possibile, la cotture ventilata, perché consente un notevole risparmio; con una cottura normale, invece, si può arrivare a consumare fino a 850 kwh.

Funzioni

Quali sono le funzioni più importanti in un forno da incasso? Molto dipende dall’utilizzo che ne fate.

La più diffusa è la funzione grill, che consente di cuocere a temperature più elevate la parte superiore delle pietanze, sfruttando le resistenze poste in alto e toccando anche i 350°.

Da non sottovalutare sono anche la funzione microonde e la funzione scongelamento, solitamente sfruttate in un microonde vero e proprio. La possibilità di riscaldare e scongelare le pietanze nel forno fa sì che non abbiate bisogno di due elettrodomestici e che possiate risparmiare spazio sul piano della cucina.

Nei modelli più recenti è possibile trovare la funzione vapore e la funzione lievitazione. La funzione vapore, che contrasta la tendenza del forno di asciugare i cibi durante la cottura, presuppone la presenza di una caldaia interna o esterna e, quindi, un ingombro maggiore. La funzione lievitazione permette di lavorare i lievitati ad una temperatura di 25°-30°.

Più rare sono invece la funzione yogurt e quella di doppia camera di cottura, presenti in modelli particolarmente versatili e costosi. La funzione yogurt mantiene la temperatura bassa in maniera costante e, così come per la funzione microonde, consente di rinunciare all’acquisto di un ulteriore elettrodomestico. La funzione di doppia camera di cottura permette di cuocere due pietanze contemporaneamente sfruttando diverse temperature e diverse modalità di cottura.

Molto conveniente è una delle funzioni presenti nei forni di ultima generazione: la funzione autopulente.

I forni autopulenti possono essere di due tipologie: catalitici e pirolotici. L’autopulizia catalitica trova il suo punto forte nel rivestimento delle pareti, fatto di un materiale che evita che lo sporco si attacchi. L’autopulizia pirolitica avviene tramite un programma che porta la temperatura del forno arriva a 500° e dissolve automaticamente tutto lo sporco.

Ci sono poi le impostazioni standard, tipiche di un elettrodomestico di questo tipo e che ormai dovrebbero essere sfruttabili in qualasiasi modello. La regolazione del termostato e il timer consentono di personalizzare i gradi e i tempi della cottura e di modificarli anche in corso d’opera. Il pre-riscaldamento e lo spegnimento automatico possono non essere presenti, ma danno la possibilità di ridurre i tempi di preparazione di una pietanza e di non sprecare corrente e correre pericoli lasciando il forno acceso più del dovuto.

Accessori

Anche il numero e la tipologia di accessori in dotazione sono aspetti importanti da tenere in considerazione. Certamente non mancheranno una leccarda e una o due griglie. La leccarda è utile per cuocere più pietanze contemporaneamente o per cuocere una torta o la pizza; le griglie, invece, permettono di suddividere lo spazio del forno, in modo da potervi inserire diverse teglie all’interno.

Alcuni forni sono completi anche di un termometro e di un girarrosto. Il termometro permette di tenere costantemente sotto controllo la cottura delle pietanze, per evitare che si brucino o che siano croccanti fuori e crude all’interno. Fissando il girarrosto alle pareti laterali del forno, invece, sarà possibile cuocere un pollo allo spiedo senza doverlo tagliare.

Struttura

I forni da incasso devono essere inseriti in una cucina componibile: per questa ragione, le loro dimensioni sono standard e ben precise.

I modelli standard hanno una larghezza massima di 60 centimetri e una capacità di 80 litri; i modelli compatti sono larghi circa 40-45 centimetri ed hanno una capienza di 35 litri; i modelli più grandi possono essere larghi più di 90 centimetri e avere una capacità di oltre 65 litri. L’altezza e la profondità, invece, possono oscillare tra i 40 e i 55 centimetri.

In base a questi dati, sarà possibile inserire nel forno una o più scanalature.

Gli elementi che variano maggiormente e che dipendono dal vostro gusto personale sono l’apertura delle porte e i tipi di incasso. La più diffusa è l’apertura a ribalta, che fa ruotare lo sportello di 90°. Nei forni piccoli è frequente trovare l’apertura laterale, verso destra o verso sinistra a seconda dello spazio a disposizione. Molto moderna è l’apertura senza maniglia, affidata ad una scanalatura o ad una rientranza di altro tipo.

Qualsiasi apertura scegliate, assicuratevi che lo sportello sia dotato di isolamento termico, in modo da non scottarsi durante l’apertura o se lo si tocca accidentalmente; questo aspetto è importante in particolar modo se in casa sono presenti dei bambini ed è necessaria maggiore attenzione alla sicurezza.

Le tipologie di incasso tra cui distinguere sono due; il forno può essere posizionato sotto il piano cottura o incassato in un altro punto della cucina. Nel primo caso, i comandi sono collegati a quelli dei fuochi; nel secondo caso, i comandi sono relativi solo al funzionamento del forno. Generalmente, si predilige l’incasso libero, perché permette di scegliere un forno con pannello di controllo digitale, più completo di funzioni e impostazioni. I forni incassati sotto al piano cottura, invece, sono gestibili tramite manopole, le cui funzioni personalizzate sono limitate.

Tecnologie

Come tutti gli elettrodomestici, anche i forni ad incasso sono ormai dotati di tecnologie avanzate che consentono di avere una migliore esperienza in cucina e di preparare qualsiasi tipo di piatto in maniera più rapida e semplice. Molte tecnologie sono esclusive di una specifica marca o di uno specifico modello, ma ce ne sono alcune più comuni e diffuse in quasi tutti i modelli di ultima generazione.

Per esempio, potrebbero risultare comodi dei sensori che rilevano la pietanza inserita nel forno e propongono una serie di programmi preimpostati per la cottura. O, ancora, potrebbe essere utile avere un modello smart, gestibile a distanza tramite connessione internet.

Queste tecnologie sono presenti in alcuni marchi tra i più richiesti al momento:

  • la tecnologia sesto senso di Whirpool, che fa sì che il forno regoli automaticamente temperatura, livello di umidità e tempo di cottura in base al tipo di programma selezionato;
  • la tecnologia dual cook flex di Samsung che permette di cuocere due pietanze diverse contemporaneamente;
  • la tecnologia smart control di Samsung che permette di monitorare le impostazioni anche da remoto, tramite connesione e app su smartphone;
  • la tecnologia Active Steam 100 di Hotpoint che rende il forno capace di cuocere a vapore;
  • la tecnologia varioSpeed di Siemens che combina diverse modalità di diffusione del calore, per rendere migliore e più rapida e omogenea la cottura
  • la tecnologia Smart Cooking di Smeg che permette di usufruire di programmi e ricette preimpostati.

Come sostituire il forno da incasso

Se avete comprato un forno da incasso nuovo e dovete sostituire quello vecchio, non è detto che abbiate bisogno dell’aiuto di un tecnico esperto.

Per prima cosa, dovete rimuovere il forno vecchio.

  • Staccate i fili dell’alimentazione, facendo attenzione a non tirarli troppo e a non prendere la corrente.
  • Allentate tutte le viti che mantengono il forno saldo nella sua posizione. Fate attenzione a reggerlo durante l’operazione, perché potrebbe scivolare in avanti.
  • Estraetelo lentamente.

Una volta eliminato il forno vecchio, bisogna montare il modello nuovo.

  • Fissate il cavo dell’alimentazione alla presa di corrente.
  • Inserite il forno nello spazio apposito, facendo attenzione a farlo scivolare lentamente e in maniera precisa.
  • Fissate tutte le viti, controllando di stringerle tutte fino in fondo e mantenendo saldamente il forno durante l’operazione, per evitare che cada.

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