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Con la stagione fredda in arrivo, è il momento di ripensare al ripostiglio per attrezzi da giardino. Se d’estate vengono riposti accessori da giardinaggio, d’inverno diventa anche rifugio per tutti i pezzi outdoor che nei mesi più rigidi devono essere messi al riparo.

Lounges, tavolini, arredo da piscina e dondoli. Ma anche divani e amache. Dai più semplici ai preziosi, a partire da ottobre gli arredi per esterni richiedono un’attenzione in più. Le intemperie possono infatti rovinare le superfici e deteriorare i materiali, mentre l’umidità – sempre presente da qui al ritorno della primavera – è in grado di penetrare nelle imbottiture e comprometterne l’integrità. Come comportarsi dunque, in vista della risistemazione dei pezzi da outdoor nel ripostiglio per attrezzi da giardino? Primissimo step, pulizia generale e profonda di ogni arredo. Una fase che si addice, seppur in diverse modalità, a tutte le categorie di componenti. Si passa, poi, al trattamento e posizionamento di ognuno. Ecco alcuni accorgimenti per arrivare alla prossima Pasqua con un arredo da giardino curato e ben conservato.

Tavoli e salotti il legno

In assoluto il più apprezzato e scelto per salotti e corner di relax estivi all’aperto, il legno nelle sue varianti e origini, porta con sé anche la necessità di una buona attenzione. Dai più robusti e resistenti, come i pezzi in teak ed eucalipto, ai più morbidi come quelli in faggio o abete rosso, già in autunno è bene proteggere gli arredi in legno, riponendoli all’interno di spazi adibiti. Oltre ai segni esterni, causati da possibili piogge, è sempre bene ricordare che il legno è un materiale naturale che assorbe grandi quantità di umidità: il rischio è quello che si gonfi, fino a deteriorarsi. Per una manutenzione ottimale, è consigliato ripassare almeno una volta all’anno – e prima di riporli per l’inverno è il momento ideale – con un olio apposito. Lo strato avrà funzione sia protettiva sia rigenerante: anche l’aspetto estetico del mobile ne gioverà.

Tessuti e imbottiti

Questa categoria di complementi è estremamente delicata, anche se pensata ad hoc per l’esterno. Tecnologie raffinate e filati impermeabili come quelli della linea Mangrove di Christian Fischbacher sono sicuramente resistenti per i fenomeni estivi ma è bene, durante la stagione umida, ritirarli dalla loro postazione estiva. Così che possano mantenere il colore originale, la forma e la texture di partenza e, soprattutto, che non siano esposti all’umidità. Proprio per questo, una volta recuperate e lavate, le fodere e le imbottiture, ma anche i pezzi unici, dovrebbero essere riposti in uno spazio asciutto in casa. Meglio – in questo caso – evitare anche la rimessa esterna.

Dondoli e bersò

Gazebo e bersò sono tra i più resistenti al clima rigido. Naturalmente lasciati nudi di qualsiasi tessuto o componente sensibile all’umidità, possono resistere tutta la stagione fredda contribuendo a donare un’atmosfera romantica allo spazio outdoor. Attenzione anche ai dettagli in plastica: dopo l’accurato lavaggio è necessario lasciarli asciugare e respirare all’aria aperta così che non rimangano residui d’acqua, che, in uno spazio chiuso potrebbe creare sgradevoli muffe. 

Le strutture in ferro battuto delimitate da vetrate possono ben prestarsi a tutto il verde che poco sopporta le gelate.

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