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Ospiti improvvisi e nessun dolcetto da offrire? Se avete un po’ di frutta e dello zucchero in casa non ci saranno problemi. Questi due ingredienti, mescolati velocemente in una padella, magari con aggiunta di un po’ di cannella o di burro, sono già sufficienti per creare dei piccoli dessert. Questo infatti è il punto di partenza per fare la frutta caramellata, ossia cotta nello zucchero fino al raggiungimento del classico colore ambrato. Se poi volete esagerare, dando anche un effetto decorativo, dotatevi di cioccolato, praline colorate o granella di frutta secca e il risultato sarà anche molto bello da vedere. Oggi vediamo quindi come caramellare la frutta: prima di qualche golosa ricetta, vi spieghiamo qual è la differenza con quella candita e quali sono le tecniche di base per non sbagliare.

Differenza tra frutta caramellata e candita

Sono in molti a confondere la frutta caramellata con quella candita, così prima di addentrarci nelle tecniche, cerchiamo di capire quali sono differenze.

  • Frutta candita: si tratta di un antico metodo per la conservazione della frutta fresca e si ottiene immergendola per più e più volte in un tegame con uno sciroppo di acqua e zucchero. A ogni passaggio, man mano che prosegue la cottura, il liquido diventa sempre più denso e a sua volta la frutta si disidrata. Questa viene poi sistemata su una teglia e lasciata asciugare per un minimo di 24 ore. La conservazione, meglio se in barattoli di vetro riposti in luogo asciutto, dura da diverse settimane a qualche mese.
  • Frutta caramellata: prevede invece una rapida immersione in acqua e zucchero, a cui viene aggiunto glucosio o miele, per evitare la cristallizzazione. Lo sciroppo va a rivestire solo l’esterno della frutta stessa, senza intaccarne il contenuto di acqua. Per questo motivo va consumata entro un paio di giorni al massimo. Per ottenere la caramellizzazione esistono diverse tecniche.

frutta caramellata

An Pic/shutterstock.com

Come caramellare la frutta: tutte le tecniche 

Potete scegliere qualsiasi tipo di frutta secca o fresca, come le mele, le pere, le arance, fragole e ciliegie. Il consiglio è quello di prediligere sempre la frutta di stagione, che sia bella soda e non troppo matura. Lavatela accuratamente, asciugatela e sbucciatela. In caso di frutti dalla buccia edibile, assicuratevi che si tratti di prodotti biologici, e spazzolateli accuratamente per rimuovere tutte le impurità, asciugateli quindi con un canovaccio pulito, poi procedete con la cottura.

A questo punto siete pronti per caramellare. Tra le diverse tecniche, la più semplice è quella  in padella, ma è possibile utilizzare anche il forno, il microonde e il cannello. Vediamole tutte!

Frutta caramellata in padella

La cosa importante in questo caso è avere a disposizione una padella o un tegame dal fondo antiaderente e con bordi alti in modo da poter mescolare la frutta senza correre il rischio di farla bruciare o di farla fuoriuscire.

Un modo per caramellare può essere quello di preparare uno sciroppo di acqua e zucchero, aggiungendo anche un paio di cucchiai di miele e mescolate. Quindi, tuffatevi la frutta già lavata e tagliata in spicchi, fino al raggiungimento del classico colore ambrato. Infine, scolatela e sistematela in un piatto foderato con carta forno.

In alternativa, fate fondere nella padella una noce di burro, unite la frutta già lavata e, se occorre, sbucciata e tagliata in spicchi, mescolate velocemente di modo il burro si distribuisca bene su tutti i pezzi. Aggiungete lo zucchero, bianco o di canna, e proseguite la cottura a fiamma vivace, sempre girando gli ingredienti rapidamente, fino a che vi renderete conto che la frutta ha assunto il tipico colore caramellato. A quel punto spegnete e trasferite la frutta su una gratella o su un piatto rivestito con carta da forno per farla asciugare.

frutta caramellata

Ahanov Michael/shutterstock.com

Caramellare la frutta con il forno 

In questo caso si può procedere sistemando la frutta in cartoccio di carta alluminio, irrorandola con succo di limone e, volendo, aggiungendo anche qualche fiocchetto di burro. Chiusi i cartocci, fate cuocere a 180 °C per circa 10 minuti.  A parte, preparate uno sciroppo di acqua e zucchero, facendolo cuocere a fiamma dolce fino che inizia ad addensarsi. Estraete la teglia dal forno, aprite i cartocci e versate un cucchiaio di sciroppo su ognuno. Sigillate tutto e lasciate riposare nel forno ancora caldo per una decina di minuti. Quindi aprite e sistemate la frutta su un piatto da portata, lasciando che si asciughi. In alternativa, potete sistemare la frutta irrorata con succo di limone in una teglia, ricoprirla con zucchero e azionare il grill per pochi minuti fino al raggiungimento del classico colore ambrato.

Frutta caramellata al microonde

In questo caso non occorre preparare prima lo sciroppo, ma semplicemente scaldare un pochino di miele. Prendete una teglia adatta alla cottura del microonde, rivestitela con carta forno e aggiungete la frutta già tagliata e sbucciata. Irroratela con succo di limone, mescolate e poi unite il miele liquido. Cuocete a 350 W per almeno 7 minuti, prolungando di uno o due minuti se vi rendete conto che la caramellizzazione non è completa. Estraete e fate riposare per almeno un’ora prima di servire.

Con il cannello

Avete fatto tardi e non ci sono i tempi di attesa per preparare la frutta caramellata? La soluzione è il cannello. Sarà sufficiente infatti sistemare gli spicchi su un piatto cospargendoli di zucchero a velo. Con il cannello sciogliete lo zucchero e poi fate riposare. Volendo potete poi immergere la frutta in cioccolato fondente o bianco, con aggiunta di praline colorate. 

Frutta caramellata: come decorarla e conservarla

frutta caramellata

JeniFoto/shutterstock.com

Una volta caramellata, la frutta ha bisogno di un un po’ di tempo asciugarsi, meglio se in un luogo al riparo dall’umidità. Per servirla potete scegliere se disporla in un grande piatto da portata, sistemata per colori, o creare una sorta di girandola alternando i vari spicchi. Oppure, un altro modo simpatico è di  infilzarla con spiedini di legno, anche in questo caso intervallando le diverse tipologie di frutta, per creare movimento e colore. Sbizzarritevi a decorarla con cioccolato fondente o bianco a cui potete aggiungerete granella colorata o praline di nocciola. Come abbiamo anticipato, la frutta caramellata si conserva in un luogo fresco e asciutto per un paio di giorni al massimo.

3 ricette per caramellare la frutta

Ora che abbiamo visto quali sono le tecniche per fare la frutta caramellata e come decorarla e conservala, ecco un paio di ricette golose che potete realizzare.

Mela caramellata “di Biancaneve”

Le avrete probabilmente viste nei parchi giochi, disposte una accanto all’altro, come se la strega di Biancaneve le avesse appena sistemate. State tranquilli: in questo caso, addentando queste succulenti mele caramellate, non cadrete addormentati, ma sarete anzi deliziati dal contrasto della dolcezza della frutta fresca con il sapore tipico dello zucchero caramellato.

mele caramellate

beats1/shutterstock.com

Ingredienti per 2 persone 

  • 2 mele
  • 250 g di zucchero bianco
  • mezzo cucchiaino di colorante in polvere rosso
  • 50 ml di acqua
  • un pizzico di cremor tartaro
  • 125 g di miele
  • q.b. di praline colorate (facoltative)

Procedimento

  1. Per prima cosa lavate e asciugate le mele, poi occupatevi del caramello. In un pentolino capiente versate acqua, zucchero e miele, mescolate accuratamente e ponete sul fuoco a fiamma dolce. Portate a bollore e proseguite la cottura per alcuni minuti, quindi spegnete.
  2. Unite a questo punto il colorante rosso e mescolate bene. Aumentate, se occorre, il quantitativo, fino al raggiungimento di una tonalità intensa e vivace. Versate poi il cremor tartaro, sempre mescolando e tenendo la fiamma bassa, quindi spegnete.
  3. Prendete le mele e infilzatele con un bastoncino per spiedini. Intingetele una alla volta nel caramello rosso, ruotandola per far aderire bene la copertura. Lasciatela scolare per eliminare il liquido in eccesso e sistematela su un piatto rivestito di carta da forno. Proseguite con la seconda mela.
  4. In una ciotolina sistemate le codette colorate e intingete metà mela, poi posizionatela nuovamente sul piatto e lasciare che si rapprenda. Le vostre mele di Biancaneve saranno pronte dopo un riposo di circa 45 minuti.

Arance caramellate con cioccolato al forno 

Un passaggio veloce in forno, facendo attenzione a non farle scurire troppo, poi un tuffo nel cioccolato fondente. Ecco si preparano queste arance caramellate.

arancia caramellata

Anna_Pustynnikova/shutterstock.com

Ingredienti per 6-8 persone

  • 5/6 arance
  • 200 g cioccolato fondente
  • 150 g di zucchero a velo

Procedimento

  1. Lavate accuratamente le arance, spazzolandole con uno spazzolino, quindi asciugatele, eliminate le calotte e tagliatele a fettine, cercando di fare in modo che siano regolari come spessore. Disponetele su una teglia foderata di carta da forno e cospargetele con un bel po’ di zucchero a velo.
  2. Azionate il grill a 180 °C e fate cuocere per 7-8 minuti, girandole a metà cottura. Verificate che si sia formata la classica crosticina di colore ambrato, poi estraete dal forno e lasciatele all’aria, rivoltando le fettine dopo un po’ così da farle asciugare da entrambe i lati.
  3. Sciogliete il cioccolato fondente e immergetevi le fettine di arance. Sistematele ancora sulla carta forno per farle asciugare. Le arance caramellate al cioccolato si conservano per qualche giorno in una scatola di latta con chiusura ermetica o in un barattolo di vetro, meglio se in luogo fresco e asciutto.

Spiedini misti di frutta caramellata al cioccolato

Il bello di questa ricetta è che potrete personalizzarla con la frutta di stagione, ma anche in base ai vostri gusti. Io ve la propongo con kiwi, fragole, ananas e uva, ma voi scegliete la frutta che più vi piace.

spiedini caramellati

margouillat photo/shutterstock.com

Ingredienti per 4 persone

  • 2 kiwi
  • 1 fetta di ananas
  • 8-10 fragole
  • 8-10 chicchi di uva
  • 200 g di zucchero semolato
  • 4-5 cucchiai di acqua
  • un cucchiaio di gocce di limone
  • 200 g di cioccolato fondente

Procedimento

  1. Lavate e mondate la frutta, tagliando kiwi e ananas in pezzi il più possibile regolari.
  2. In una tegame dal fondo antiaderente versate lo zucchero, l’acqua e qualche goccia di limone. Fate caramellare fino a che il composto non avrà raggiunto un bel colore ambrato.
  3. Immergete la frutta e mescolate velocemente, quindi scolatela e sistematela su un piatto. Infilzate con gli spiedini ogni singolo pezzo, alternando i colori. In alternativa potete preparare gli spiedini a crudo e far colare sopra il caramello, girandoli per fare in modo che questo si distribuisca in maniera uniforme. Lasciate asciugare.
  4. Sciogliete il cioccolato fondente e immergete gli spiedini di frutta, coprendoli completamente. Un altro modo simpatico di presentare questa ricetta, è far colare il cioccolato fondente creando delle righe, lasciarlo raffreddare e poi sistemare gli spiedini sulla calotta capovolta di un melone o di un’anguria.

E voi, avete mai provate a fare la frutta caramellata? Quale vi piace?

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