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La Febbre Gialla: cos’è? come si trasmette e ci si contagia? quali sono i segni e sintomi? Diagnosi, trattamento, cura e vaccino.

La febbre gialla è una malattia infettiva acuta, causata dalla puntura di zanzare infette: è comunemente nota come vomito nero, febbre delle Antille o, ancora, come tifo itteroide.

Rappresenta un grave problema sanitario che colpisce in particolare le foreste tropicali dell’Africa centrale e la zona sud-Sahariana.

Il nome fu coniato per la prima volta intorno alla metà del Settecento da Hughes.

Contagio.

La febbre gialla è causata da un virus, noto come Flavivirus (Fam. Flaviviridae, Genere: Flavivirus).

L’infezione della febbre gialla non può essere trasmessa direttamente dal virus all’uomo: le zanzare del genere Aedes sono i vettori, responsabili quindi della trasmissione del virus all’essere umano

Segni e sintomi.

Generalmente presenta due fasi distinte, ognuna delle quali viene caratterizzata da particolari sintomi: il più delle volte, il periodo d’incubazione è variabile dai 3 ai 6 gg.

Nella prima fase, chiamata viremica, il soggetto, contagiato dalla zanzara infetta, lamenta febbre associata a brividi, mal di testa, marcata bradicardia (riduzione della frequenza cardiaca al di sotto del range di normalità), mal di schiena, nausea e iperemia congiuntivale.

La seconda fase (tossica, la più pericolosa e mortale nella metà dei pazienti diagnosticati) è sempre accompagnata da febbre – quando la malattia è sintomatica – ed esordisce con ittero, acidosi, oliguria, emorragie e proteinuria.

Il più delle volte, la febbre gialla si manifesta con una triade sintomatologica, caratterizzata da ittero, proteinuria ed emorragia.

Trattamento e cura.

Purtroppo, non esiste una terapia universalmente efficace per la febbre gialla; a tal proposito, si parla di terapia sintomatica.

Attualmente, la Ricerca scientifica sta effettuando studi sull’eventuale effetto dell’interferone e della ribavirina nella terapia contro la febbre gialla (fonte my-personaltrainer.it).

In caso di severità, è ipotizzabile l’eventualità di un trapianto di fegato.

Vaccino.

Secondo infovac.ch, il vaccino contro la febbre gialla è un vaccino vivo attenuato, così da indurre una buona risposta immunitaria senza causare la malattia. Non contiene alluminio.

Per molto tempo la vaccinazione era raccomandata ogni 10 anni.

Attualmente, l’OMS raccomanda una sola dose, ritenuta sufficiente per una protezione a vita. Alcuni Paesi non hanno ancora adeguato la loro legislazione.

La vaccinazione è raccomandata in alcuni Paesi e talvolta obbligatoria per soggiornare o transitare nella maggior parte dei paesi dell’Africa subsahariana e in quelli dell’America latina che toccano il bacino amazzonico, Panama incluso.

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