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Le qualifiche del GP di F1 degli USA hanno decretato una superiorità netta di Verstappen sul giro secco ed una crescita notevole della Red Bull, che ha ben figurato anche con Perez. Andiamo a scoprire quali sono i duelli più caldi, sulla carta, tra quelli designati dalla griglia di partenza.

Verstappen VS Hamilton: pericolosamente insieme

Tutte le volte che si sono trovati vicino quest’anno hanno fatto scintille, nel vero senso della parola, per cui la prima fila del GP di Austin ripropone, sin dal via, un duello che nelle gare recenti era andato scemando per le partenze dal fondo alterne dei due protagonisti del mondiale. Adesso non ci sono più componenti da sostituire, non ci si può più nascondere, e si torna a rischiare, perché una toccata potrebbe vanificare la rincorsa al titolo iridato per l’uno o per l’altro. E dopo i crash di Silverstone e di Monza, la prima curva sarà ad altissimo tasso d’adrenalina. Verstappen alza i toni con le parole, ma Hamilton ha sempre risposto in pista, sarà una bella lotta!

Perez VS Leclerc: Charles ci proverà ma Perez dovrà fermarlo

La seconda fila decretata dall’arretramento di 5 posizioni di Bottas mette insieme Perez, veloce come non mai in America, e chiamato a difendere ancora una volta capitan Verstappen, e Leclerc, sempre più in palla con la Ferrari ritrovata ed a caccia del colpaccio di stagione. Charles partirà all’arrembaggio, è uno pilota di cuore, e poi, francamente, può farlo, perché non avrà la pressione dei due che gli scatteranno davanti. A Perez l’arduo compito di fermarlo, perché Verstappen non deve avere altri pensieri al di fuori di Hamilton, e perché alla Red Bull l’hanno preso per questo, per guardare le spalle al talento del team. Nessuno dei due si tirerà in dietro, per cui ci sarà da divertirsi.

Sainz VS Ricciardo: duello caldissimo

Daniel ha preso il posto di Carlos in McLaren, che è andato nel team dove in molti aspettavano l’australiano, uno scambio di sedili che li ha portati a correre a distanza ravvicinata, complice il duello nei costruttori tra le papayacars e le rosse di Maranello. Entrambi stanno migliorando il feeling con la loro monoposto, e tutti e due vorrebbero avere delle chance per il podio, cosa non molto rara nelle gare della F1 attuale, per cui proveranno a vincere prima il duello della terza fila, e poi a guadagnare posizioni, e con il loro carattere battagliero tireranno al massimo la staccata al via.

Norris VS Gasly: scontro tra talenti

Lando per la terza volta in stagione sta subendo Ricciardo, e sta facendo fatica ad imporsi nei confronti del compagno di squadra riabilitato dalla vittoria di Monza. Nelle qualifiche partirà una fila dietro, e per lui, talento della nuova F1, sarà motivo intimo di rivincita immediata, ma prima dovrà vedersela con Gasly, in quarta fila anch’egli e pronto a soffiargli la posizione al via. Il francese era stato accantonato dalla Red Bull nella prima stagione, ma con l’Alpha Tauri ha dimostrato di essere un top driver, e vorrà farlo anche ad Austin, quando si troverà al cospetto di uno dei piloti più forti in circolazione.

Alonso VS Russell: battaglia epocale nelle retrovie

Dal fondo dello schieramento, per motivi regolamentari, leggasi cambio di componenti della power unit, partiranno il pilota “Alpha” della F1, Fernando Alonso, indomito nei suoi primi 40 anni, e George Russell, il velocissimo driver inglese figlio dell’ultima sfornata di talenti della F2 approdati nel circus iridato, e pronto a raccogliere il testimone di Hamilton in Mercedes. Passato, presente e futuro, c’è tutto in questo duello che porterà entrambi a compiere una gara inevitabilmente in salita.

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