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Rosso all over per una delle camere Inferno del 25hours Hotel di Firenze, col progetto di interni curato da Paola Navone pensando alla Divina Commedia. Per gli arredi, pezzi realizzati su disegno o di recupero.

Un clima di rinnovamento che Tommaso Sacchi, ex assessore alla cultura (ora a Milano), moda, design e relazioni internazionali, commenta così: «Stiamo vivendo giorni intensi sul fronte dell’arte: Saville, Vezzoli, Koons. E poi Tabit Rida alle Murate, Daniela De Lorenzo e Chiara Bettazzi al Museo Marino Marini. È stata l’edizione zero della Florence Art Week, evento che vorrei ripetere ogni anno. Questa è una città in cui è in corso un profondo investimento sul contemporaneo, che ha portato anche a rinnovare e destinare alla produzione culturale spazi dismessi come la Manifattura Tabacchi, a progettare nuovi luoghi per residenze ed esposizioni artistiche come la Torre di Novoli, un tempo fabbrica Fiat. E a chi dice che la città è colma di arte del passato e che non c’è spazio per la nuova, rivendico l’altezza e l’emozione di questa sfida». Un programma coraggioso. E interessante. 

ATTRAVERSO IL TEMPO

Jeff Koons a Palazzo Strozzi

Jeff Koons. Shine, fino al 30.01.2022, mostra il lavoro dell’artista dagli anni ’70 a oggi. In foto, Gazing Ball (Rubens Tiger Hunt), 2015.

LABORATORIO APERTO

Manifattura Tabacchi

© Leonardo Morfini

Gli spazi di questa ex architettura industriale sono anche un centro di creazione artistica (in foto, Micromegàsuoni di Iper-Collettivo).

OLTRE LA CARTOLINA

Golden View

Marmo per il bancone all’ingresso, parquet, vetro: design essenziale (e vista sul Ponte Vecchio) per un ristorante di ricerca.

SENTIRSI A CASA

The Place Firenze

Stanze con camino e angoli di verde in questo albergo concepito come una casa privata e affacciato su Santa Maria Novella.

Trovate l’articolo originale su AD di novembre

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