Contrordine, la Toscana non è più arancione. Non scansa il rosso per pochi contagi, per pochi contagi in più diventa da lunedì 29 marzo zona rossa. Cosa è successo? Un problema nei conteggi. La cabina di regia dell’istituto di sanità si è riunita di nuovo questo pomeriggio dopo che la Toscana ha inviato nuovi dati riguardo al numero di casi della settimana tra venerdì 19 e ieri, 25 marzo.

Mancano 102 contagi. 102 nuovi positivi rilevati a Prato che non devono essere conteggiati nei numeri di oggi ma in quelli di ieri. E sono proprio quei 102  che hanno fatto cambiare il colore e lo scenario. In questo modo la Toscana supera i 250 casi settimanali per 100mila abitanti e quindi diventa zona rossa. Adesso si aspetta l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ufficializzerà l’ingresso in area rossa della Toscana.

Il decreto del Ministero della Salute prevede quindi la zona rossa per la Toscana da lunedì 29 marzo fino al 6 aprile, tenendo conto che nei giorni 3-4-5 aprile si sovrappone al provvedimento del Governo per la zona rossa prevista in tutta Italia”.

Adesso per quindici giorni la Toscana resterà rossa. Chiusi bar e ristoranti, chiusi i negozi di abbigliamento, chiusi i parrucchieri. Aperti soltanto i negozi alimentari e quelli di prima necessità.