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Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 10 marzo, ha reso noti i dato dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Aggiornato lo stato relativo all’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia. Stando al bollettino odierno del Ministero della Salute, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza sono saliti a 3.123.368 con un incremento di 22.409 unità rispetto a ieri. Salgono ancora anche i soggetti attualmente positivi che ammontano a 487.074 (+8.191) ed i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva2.827 in totale e 71 in più di ieri. Il numero dei guariti nel nostro Paese è giunto a 2.535.483, ossia 13.752 unità in più rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 332 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime a 100.811.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato l’eliminazione di 3 casi dal totale: 2 duplicati e 1 caso non Covid. L’Emilia Romagna ha eliminato 40 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. La Provincia Autonoma di Bolzano ha eliminato 91 casi. positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare

Covid-19, bollettino 10 marzo: i numeri dell’epidemia in Italia

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute nella giornata di ieri ha reso noti i dati relativi all’epidemia da Covid-19, diffusasi in Italia ormai da oltre un anno. Stando al bollettino, i casi di contagio complessivi erano saliti a 3.101.093.  Tornavano in aumento i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 478.883 ed i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontavano a 2.756. Il numero dei guariti dall’inizio dell’emergenza era giunto a 2.521.731. Si aggravava il bilancio delle vittime con 376 decessi, registrati nelle ultime 24 ore, che portavano il totale a 100.479.

L’Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 24 casi dei giorni precedenti, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 9 marzo: 19.749 nuovi casi e 376 decessi – VIDEO

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 8 marzo

Aggiornato nella giornata di lunedì lo stato dell’epidemia da Covid-19 in Italia con il consueto bollettino. Stando ai dati del Ministero della Salute, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 3.081.368. Tornavano in calo i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 472.533. Salivano, invece, i ricoveri in terapia intensiva che risultavano essere 2.700. Il numero dei guariti era giunto a 2.508.732. Il bilancio totale delle vittime saliva a 100.103.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, eliminava 3 casi dei giorni precedenti, in quanto duplicati. L’Emilia Romagna segnalava l’eliminazione di 17 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino dell’8 marzo: 13.902 nuovi casi di contagio e 318 vittime

Covid-19, militare muore poco dopo aver ricevuto il vaccino

Un militare è morto nella mattinata di ieri, martedì 9 marzo, all’interno della sua abitazione dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco. A perdere la vita Stefano Paternò, 43enne originario di Corleone (Palermo), ma residente a Misterbianco (Catania). Secondo quanto riporta la stampa locale e la redazione de Il Messaggero, il militare aveva ricevuto la dose del vaccino Astrazeneca il giorno precedente presso l’ospedale militare di Augusta, comune in provincia di Siracusa, dove il 43enne prestava servizio.

Per gli inquirenti della Procura di Siracusa, che ha aperto un’inchiesta, non vi sarebbe nessuna correlazione con la somministrazione del siero ed il decesso. A confermarlo il procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, che ha spiegato: “Dalla prima ispezione cadaverica – riporta Il Messaggero– sembra che il militare sia morto a causa di un arresto cardiaco. Al momento non c’è alcun rapporto causa effetto, ma possiamo solo rilevare una coincidenza cronologica. Dobbiamo attendere l’esito dell’autopsia per avere un quadro più chiaro”. A far chiarezza, dunque, sarà l’esame autoptico che è stato già disposto dall’autorità giudiziaria e potrebbe essere effettuato durante la giornata di oggi, mercoledì 10 marzo.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, militare muore poco dopo aver ricevuto il vaccino

Covid-19, allarme in Brasile: terapie intensive oltre il limite

Quadro pandemico drammatico quello del Brasile, dove dall’inizio dell’emergenza ad oggi si sono registrati oltre 11 milioni di casi di contagio e quasi 270mila morti. Tra le nuove varianti in circolazione ed un persistente ed insensato negazionismo da parte del Presidente Bolsonaro, il sistema sanitario carioca starebbe implodendo.  Stando a quanto riferiscono testate internazionali, i reparti di terapia intensiva avrebbero raggiunto l’80% della loro capienza massima. Inoltre, pare che il Ministero della Salute avrebbe dovuto tagliare di oltre la metà gli stanziamenti ai vari governi degli Stati federativi per mantenere le spese dei reparti d’urgenza.

Una situazione insostenibile che avrebbe condotto l’Opposizione al Governo, ossia il partito democratico laburista a richiedere l’interdizione di Bolsonaro.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, allarme in Brasile: terapie intensive oltre il limite

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Attraverso una denuncia presentata alla Procura Generale, è stato rappresentato come il Presidente, ribattezzato dai brasiliani con il soprannome di Trump Tropical, con il suo negazionismo e la sua refrattarietà nel disporre misure di contenimento, avrebbe esposto ad un incalcolabile rischio l’intero Paese.

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