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Tanto si è detto e scritto su Cortina e dintorni: per Giosuè Carducci era “bellissima”, Ernest Hemingway l’ha definita “dolce”, ad Eugenio Montale riportava alla mente il ricordo della moglie Drusilla, a Dino Buzzati quello della prima scalata, ma tutti erano concordi sull’amore provato per i monti di Cortina.

Cortina D’Ampezzo: dove si trova e quali sono le sue origini?

Cortina D’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, è una delle località sciistiche italiane più famose al mondo. Dove si trova Cortina? La valle tanto celebre è situata in Veneto, nella provincia di Belluno, si trova a 1224 m. di altitudine, in un contesto di rara bellezza, tra luoghi entrati a far parte del patrimonio naturale dell’umanità UNESCO.

Pare che già in epoca romana questo sia stato un centro abitato, ma la prima testimonianza del nome di questa località risale a un documento notarile datato 15 giugno 1156. Dopo alcuni passaggi si trovò sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Nel 1511 finì sotto il dominio austriaco fino alla firma dell’armistizio con l’Italia al termine del primo conflitto mondiale, e Cortina fu riannessa al territorio italiano. 

Cortina D Ampezzo

Cortina D’Ampezzo

Cortina: cosa vedere in inverno e in estate

Cortina D’Ampezzo in estate e in inverno si presta a interessanti tour che toccano i vari punti più importanti della cittadina. Quali sono? Scopriamoli insieme!

Basilica dei SS. Filippo e Giacomo

Costruita tra il 1769 ed il 1775, conserva dipinti che raffigurano il martirio di San Giacomo, il martirio di S.Filippo o l’espulsione dei mercanti dal tempio. Bellissimi anche gli altari in marmo, ma il simbolo del luogo è il campanile, che svetta alto, visibile da qualsiasi punto della valle.

Corso Italia

La strada dei negozi, delle boutique, il punto di attrazione principale, sia di Cortina in inverno che di Cortina in estate. Un paradiso per gli amanti dello shopping, che possono trovare, oltre ai classici articoli sportivi, utili per la Cortina di montagna, anche prodotti di artigianato locale, prodotti alimentari tipici. Qui si trovano anche i principali caffè e ristoranti, oltre ai classici parco giochi per bambini di Cortina d’Ampezzo

L’affresco delle Sibille

Custodito al piano terra della Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d’Ampezzo, risale alla prima metà del XV secolo. L’opera rappresenta cinque figure femminili, che conservano un mistero: la prima raffigura la Sibilla Valuensis (la giustizia), la seconda la Sibilla Nicaulia o Tiburtina, la terza la Sibilla Portuensis o Libica, la quarta la Sibilla Eritrea, mentre l’identità della quinta non è ancora stata svelata. 

Ciàsa de i Pùpe

Un luogo che si potrebbe definire magico, un tempo dependance dell’albergo Aquila Nera di Gaetano Ghedina Tomàš. I suoi figli, appassionati di pittura, affrescarono le mura di questo posto con ritratti di Leonardo Da Vinci, Raffaello, Dürer, Tiziano, Michelangelo, Dante, Goethe, Shakespeare e dello stesso Ghedina Tomàš.

Castello De Zanna

Questo castello, eretto nella frazione di Majon per volere del nobile Gianmaria De Zanna, fu fortemente osteggiato dagli abitanti del luogo. Dopo vari bombardamenti della costruzione restano le due torri, parte del muro di cinta e la chiesa dedicata alla Trinità.

Castello de Zanna

Castello de Zanna

Il Ponte Alto sul Rio Travenanzes

A questo luogo è legata una leggenda: si narra che all’inizio del XV secolo, nella valle di Marebbe, vivesse il cavaliere Brack, fidanzato con un dama che abitava nel Castello di Botestàgno. Gli ampezzani, stanchi di vederlo trafficare in su e in giù, decisero di manomettere il ponte che lo portava dalla sua donna, ma lui se ne accorse e superò l’ostacolo.

Musei

Il Museo Paleontologico R.Zardini e il Museo Etnologico delle Regole d’Ampezzo offrono ai visitatori la possibilità di scoprire la più grande collezione di fossili delle Dolomiti, oltre a numerosi reperti storici che riguardano la storia

della gente locale.

Cortina: cosa fare sulle Dolomiti

Le montagne di Cortina rendono la cittadina una meta ambita per la splendida scenografia, ma anche per la vita mondana. Cosa fare a Cortina in inverno? Senza dubbio sciare! Il Dolomiti Superski è il carosello sciistico più grande al mondo, con 70 piste da discesa per una lunghezza di 115 km. 

Cortina: escursioni facili tra montagne e formazioni rocciose

Sebbene Cortina a Natale indossi il suo vestito migliore, con le montagne imbiancate e uno scenario da fiaba, anche la Cortina d’estate si lascia ammirare in tutto il suo splendore. Tra gli elementi più spettacolari del paesaggio ci sono le Cinque Torri, raggiungibili anche con la teleferica, o passeggiando lungo un sentiero che ripercorre le trincee e le postazioni della Prima Guerra Mondiale. Un’altra escursione molto affascinante conduce al  Lago Sorapiss, specchio d’acqua dal colore turchese. E per chi ama lo spettacolo dell’acqua che cade dall’altro, consigliamo le cascate del rio Fanes, alcune delle quali formate da salti consecutivi di oltre 50 metri. Poco lontano da Cortina, grazie alla funivia è possibile raggiungere il rifugio sul Monte Lagazuoi, nel Gruppo del Fanis, punto di partenza per escursioni sulla montagna, e precisamente sulla vetta di 2835 metri s.l.m. Ma si può visitare anche il sottosuolo, visitando i magazzini e i ricoveri militari.

Cosa  fare a Cortina

Cosa fare a Cortina

La Regina delle Dolomiti, località sciistica italiana per eccellenza, ma anche meta turistica di lusso: bianca e innevata d’inverno, verde e rigogliosa in estate, Cortina d’Ampezzo si offre alla vista e alla visita come uno spettacolo unico, da non perdere.

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