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A 12 mesi dall’inizio della pandemia, la curva del contagio continua a salire in Italia. Tutte le notizie in attesa del bollettino ufficiale.

Coronavirus, 1.244 nuovi contagi in Veneto. Altre due zone rosse nel Lazio

Sono passati 12 mesi esatti da quando anche in Italia è iniziato l’incubo della pandemia da COVID-19. Un anno fa, mentre la Cina chiudeva in casa milioni di cittadini e le immagini in arrivo anche da noi lasciavano tutti a bocca aperta, il cosiddetto paziente uno risultata positivo al COVID-19 e veniva ricoverato all’ospedale di Codogno. Nelle stesse ore 55 cittadini italiani rientrati a Roma da Wuhan, la cittadina cinese ancora oggi considerata il luogo da cui il virus ha iniziato a propagarsi, venivano posti in isolamento nella città militare della Cecchignola.

Ad un anno di distanza, dopo un duro lockdown e chiusure parziali, 95mila vittime e oltre 2.700.000 persone che hanno contratto l’infezione da COVID, la luce in fondo al tunnel sembra ancora lontana. L’incubo delle varianti del virus sta portando ad un inasprimento delle misure in quasi tutta Italia. I dati degli ultimi giorni ci dicono che la curva dei contagi sta risalendo e la campagna di vaccinazione non ha ancora messo il turno.

Il nuovo governo di Mario Draghi, fresco di fiducia alla Camera e al Senato, non ha ancora presentato la strategia che intenderà adottare per affrontare i prossimi mesi di pandemia. Solo qualche annuncio e qualche dichiarazione, ma nulla di concreto se non un proseguo delle misure già messe in campo dal precedente esecutivo.

In attesa di conoscere il bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute del 20 febbraio, ecco tutte le notizie e gli aggiornamenti sulla pandemia da COVID-19 in Italia e nel Mondo.

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