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Redazione 01 novembre 2021 17:45

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro si è recato a Padova dopo avere ricevuto la cittadinanza onoraria di Anguillara, paese d’origine della sua famiglia. Il cognome Bolzonaro, tipico della zona, divenne Bolsonaro in Brasile. Incidenti tra polizia e 500 manifestanti, idranti in azione e cariche della polizia.

“Sono felice ed emozionato di essere qui. Penso si veda”: lo dice il presidente del Brasile Jail Bolsonaro incontrando i giornalisti a Villa Arca del Santo di Anguillara, dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Mentre riceveva l’abbraccio dei sostenitori Bolsonaro non ha mai indossato la mascherina di protezione dal Covid. “Da qui sono partiti i miei nonni – ricorda -. Mi fa piacere essere tra la brava gente”. 

Padova, scontri per la visita di Bolsonaro (video)

Le due cariche delle forze dell’ordine e l’uso degli idranti hanno disperso i manifestanti che si sono allontanati di corsa da via Belludi, la principale strada di accesso alla Basilica di Sant’Antonio a Padova, per defluire lungo via Roma, una delle arterie principali della città. Tutto questo è avvenuto proprio nei minuti in cui il Presidente brasiliano si congedava da Anguillara per raggiungere Padova.

Sono circa 500 i giovani dei gruppi antagonisti e dei centri sociali che si sono radunati nel pomeriggio a Padova in attesa dell’arrivo del Presidente del Brasile.

“Una reazione che è parsa ai più spropositata, ma tant’è – scrive PadovaOggi – Non finisce di certo con le cariche della polizia e l’uso degli idranti la questione che si è aperta oggi in Prato della Valle. La reazione della forze dell’ordine a un corteo composto per lo più da giovanissimi è stata immediata appena questi hanno mosso un passo verso la Basilica”.

Il video delle cariche:

Attendere qualche minuto: stiamo preparando il video...

Attendere qualche minuto: stiamo preparando il video…

“È fortemente inopportuno che il comune di Anguillara veneta abbia concesso la cittadinanza onoraria a Jair Bolsonaro – dice Lia Quartapelle, responsabile Pd Europa, Affari Internazionali e Cooperazione allo sviluppo -. Il presidente Bolsonaro si trova in evidente difficoltà in patria per le accuse del Senato nella gestione catastrofica della pandemia, per la denuncia davanti alla Corte penale internazionale per gli attacchi sistematici contro la foresta amazzonica e i popoli indigeni e per l’atteggiamento sprezzante nei confronti dello stato di diritto e della istituzionalità. Non c’è nulla da onorare nei suoi atti da presidente. Ci uniamo a chi, come Arturo Lorenzoni, critica la decisione e speriamo che questa cittadinanza onoraria possa essere revocata”, conclude.

“La cittadinanza onoraria a Jair Bolsonaro da parte del Comune di Anguillara veneta discredita non solo l’amministrazione comunale, ma anche tutti quei politici leghisti che hanno celebrato e celebrano quel personaggio – commenta il senatore Andrea Ferrazzi, capogruppo del Pd nella commissione Ambiente di Palazzo Madama – Accusato in patria dalla commissione senatoriale d’inchiesta per la gestione catastrofica della pandemia, per la diffusione di notizie false, per istigazione a delinquere e per l’uso improprio di fondi pubblici. Denunciato alla Corte penale internazionale per le devastazioni della foresta amazzonica e i popoli indigeni e per l’inqualificabile atteggiamento nei confronti dello stato di diritto. Solo pochi giorni fa in una diretta sui social media aveva dichiarato che le persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino nel Regno Unito stanno sviluppando l’Aids più velocemente del previsto e per queste fake news era stato espulso dai social. Il popolo veneto non merita questo pagina vergognosa”. Così

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