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Al via la prima Superciclabile d’Italia che collegherà Firenze a Prato, un’”autostrada” per bici in asfalto riciclato

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Da Prato e Firenze in bicicletta, attraversando a pedali la piana fiorentina, una delle aree più densamente popolate della Toscana.

E’ stato presentato oggi a Palazzo Medici dal sindaco di Firenze Dario Nardella e da quello di Prato Matteo Biffoni il progetto per la nuova ciclovia da 12 km che collegherà Prato al capoluogo toscano. Pensata per i numerosi turisti e pendolari della zona, collegherà i due centri in un tempo stimato di mezz’ora.

«L’opera – ha spiegato il sindaco fiorentino – è nell’elenco del Recovery Plan. Sarà una pista completamente videosorvegliata e illuminata: è la prima volta che si uniscono due città di queste dimensioni. Si collegherà poi alla ciclovia del Sole, la più lunga pista ciclabile d’Italia».

La nuova ciclovia sarà il più possibile “verde”, assicurano gli amministratori, anche nella realizzazione e per gli aspetti energetici: nel costo complessivo per il progetto di circa 38 milioni di euro sono previsti la posa di asfalto riciclato installato a basse temperature ed a emissioni di vapori limitate per la pista da 4 metri di larghezza, che sarà illuminata da luci a led con sensori di passaggio. Previsti anche viadotti per attraversare la A1 e i corsi Marina e Garille.

«Non sarà semplicemente una ciclabile turistica o di passeggio, ma di collegamento vero e proprio per chi si sposta per lavoro o studio, inserendosi in un più ampio programma di sviluppo della mobilità dolce: da un lato il potenziamento dei collegamenti su ferro, con treni che passeranno più frequentemente nella tratta Prato-Firenze, dall’altra la metrotramvia su cui si svilupperà il progetto regionale di collegare Firenze a Prato, fino al centro Pecci e all’area ex Banci», sottolinea Biffoni.

L’avvio dei lavori è previsto per la fine di quest’anno con il completamento dei primi 7 km entro il 2022. Altri tre anni serviranno per la realizzazione del tratto centrale da 5 km dell’opera.

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