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Aereo perde contatti, scatta l’allarme: due caccia in volo

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Meteo 3 e 4 aprile: i dettagli

Le giornate primaverili con temperature sopra la media lasceranno il posto a un abbassamento termico. Nel weekend di Pasqua si prevedono piogge.

AGI

Dopo Pasqua l’inverno tornerà a farsi sentire

AGI – Addio all’anticiclone africano che ora si sposta verso il Regno Unito favorendo così la discesa di imponenti masse d’aria di origine artica dapprima sull’Europa centrale e poi pure sull’Italia. Il clima andrà raffreddandosi giorno dopo giorno fin quando un vortice ciclonico potrebbe portare la neve fin quasi in pianura al Nord. Il team del sito http://www.ilmeteo.it informa che dopo un sabato temporalesco, soprattutto per il Centro-Sud, l’aria fredda che irromperà sul nostro Paese, non solo pulirà il cielo su gran parte delle regioni a partire dal giorno di Pasqua, ma causerà anche un tracollo delle temperature che di giorno non supereranno i 12-14 C su molte regioni. A parte qualche temporale sulla Sardegna meridionale, la giornata di Pasqua trascorrerà all’insegna del bel tempo. Sarà così anche per gran parte del giorno di Pasquetta, infatti salvo per qualche piovasco in Sicilia, il tempo sarà soleggiato su tutte le regioni fino al tramonto. Sarà verso sera che l’arrivo di correnti artiche farà peggiorare il tempo dapprima sulle Alpi e nelle primissime ore di martedì 6 pure in pianura al Nordest. In questo contesto si formerà un veloce vortice ciclonico capace di riportare la neve fin quasi in pianura sul Friuli Venezia Giulia, fino in valle sulle Alpi e a quote collinari al Centro. Successivamente sarà nuovamente il freddo a essere protagonista con il ritorno di diffuse gelate notturne su tutto il Nord e sulle zone interne del Centro. Nel dettaglio: Sabato 3 – Al nord: molte nubi al Nordest, qualche pioggia in Emilia, calo termico. Al centro: peggiora con temporali e grandinate. Al sud: peggiora entro sera su Appennini e Puglia con temporali. Domenica 4 – Al nord: soleggiato, ma più fresco e ventoso. Al centro: temporale pomeridiano sul Sud Sardegna. Al sud: piovaschi veloci al primo mattino, poi soleggiato. Lunedì 5 – Al nord: bel tempo. Al centro: soleggiato. Al sud: instabile in Sicilia con piogge, nubi sparse in Calabria, più sole altrove. Martedì vortice ciclonico di stampo invernale, più freddo ovunque.

AGI

Lo stipendio record della direttrice di una società di scommesse online

AGI – Stipendio record e storia di successo al femminile tutta britannica: Denise Coates, co-fondatrice di Bet365, società di scommesse on-line che ha incassato milioni durante la durante la pandemia, ha aumentato la sua retribuzione del 52%. Coates ha guadagnato 421 milioni di sterline lo scorso anno (oltre 494 milioni di euro). Lo riferisce la stampa d’Oltremanica sottolineando che nel 2020 l’amministratrice delegata di Bet365 ha visto il suo stipendio lievitare di 56 milioni di euro, grazie ad un incremento del fatturato del 50%, con una paga giornaliera di 1,53 milioni e oraria di 63.500 euro. Uno stipendio da capogiro che fa balzare la 53enne Coates in cima alla classifica delle retribuzioni più alte di sempre, guadagnando di più degli amministratori delegati delle 100 più grandi società britanniche messi insieme e 3.126 volte di più rispetto al primo ministro. Bet365 distribuisce ai suoi manager con la maggior anzianità, tra cui il fratello, John Coates, una retribuzione totale di oltre 713 milioni di euro. Non sono mancate critiche da parte di deputati, esponenti della società civile, difensori dei diritti dei consumatori che la accusano di aver costruito un impero sulle scommesse on-line, lucrando sulla pelle di chi soffre di dipendenza dal gioco, a volte con risvolti tragici sulla propria pelle e famiglia. La fortuna della famiglia Coates è stimata in quasi 8 miliardi di euro. Denise è così salita al quinto posto nella classifica delle donne più ricche in Gran Bretagna, dietro a Marit e Kirsten Rausing, Charlene de Carvalho-Heineken e Kirsty Bertarelli. I media britannici si stanno occupando di Denise Coates dopo le rivelazioni sulla mega villa di vetro, lussuosa e modernista, che sta facendo costruire all’architetto Norman Foster nel Cheshire. Un progetto da 105,7 milioni di euro che comprende la realizzazione di un lago artificiale, campi da tennis sommersi, stalle, giardini ornamentali, cottage per i propri dipendenti e una casa-barca immersa in un parco di 21 ettari. Un progetto a cui l’imprenditrice si sta dedicando dal 2014, anno in cui ha cominciato a comprare ettari di terreni intorno alla sua proprietà per essere maggiormente isolata. Ha anche fatto piantare 200 alberi e costruire una recinzione alta due metri tutto intorno con servizio di sicurezza h24. Secondo alcune fonti di stampa, tra cui Times, in passato Denise Coates era considerata una ragazza che “faceva del bene, aiutava delle scuole e si dedicava alla beneficenza soprattutto quando è passata da una vita abbastanza modesta alla ricchezza”. Un cambio di rotta si sarebbe verificato nel 2017 quando si è soprattutto concentrata sulla costruzione della sua mega proprietà. Ma la stampa d’Oltremanica sottolinea anche che questa sua incredibile residenza non vuole essere una dimostrazione sfacciata della ricchezza di Coates, che guida una Aston Martin DB9 con targhe personalizzate, in quanto ha alle spalle un background familiare più umile e lei stessa ha cominciato a lavorare nel settore scommesse quando era ancora adolescente. Lavorava nei negozi del padre, figlio di un minatore che ha fatto fortuna nel business del catering negli stadi. Titolare di una laurea di primo livello in econometria all’Università di Sheffield, nel 2001 Denise Coates ha capito che il futuro delle scommesse sarebbe stato on-line, quindi ha comprato il dominio su eBay e ha lanciato il sito di Bet365. Sposata con Richard Smith, incontrato all’università, la coppia ha 5 figli di cui 4 sono adottati. Con la società Bet365 la famiglia Coates risulta essere quella che paga più tasse allo Stato, oltre a possedere il club di calcio Stoke City e devolvere fondi in beneficenza, nel 2019-2020 per un importo oltre 100 milioni di euro destinato alla fondazione dell’imprenditrice che tra l’altro ha sostenuto Oxfam. E’ stata invece molto criticata per non aver sostenuto abbastanza il fondo Gamble Aware che lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo.

AGI

Amazon ammette: dipendenti costretti a fare pipì nelle bottiglie

AGI – E’ purtroppo vero, e non è quindi solo una leggenda, il fatto che i dipendenti di Amazon sarebbero a volte costretti a fare pipì nelle bottiglie di plastica, per non perdere tempo nelle consegne. Lo stesso regista Ken Loach, nell’ultimo film “Sorry we missed you”, aveva rivelato questo agghiacciante particolare. E dopo averlo negato per mesi, l’azienda ora lo ammette. “Sappiamo che i nostri autisti possono avere e hanno problemi a trovare i bagni a causa del traffico o perché percorrono strade fuorimano e questo è stato particolarmente frequente durante la pandemia di Covid, quando molti bagni pubblici erano chiusi”, è la sconvolgente confessione della società. Un’ammissione clamorosa che arriva dopo una polemica sollevata da un tweet di un membro democratico della Camera Usa, Mark Pocan. “Solo perché paghi i tuoi impiegati 15 dollari all’ora non ti rende un posto di lavoro all’avanguardia – aveva detto rivolgendosi al gigante dell’e-commerce – se costringi i tuoi impiegati a fare pipi’ nelle bottiglie di plastica”. Inizialmente la società aveva smentito, ma poi diversi media americani avevano riportato numerose dichiarazioni di impiegati che testimoniavano l’esistenza di questa ‘pratica’, e alcuni di questi avevano riportato addirittura dei documenti interni che attestavano come fosse ben conosciuta anche dagli stessi dirigenti dell’azienda. La società è stata quindi costretta a fare dietrofront: “Dobbiamo delle scuse a Pocan”, ha detto. La prima replica al parlamentare “non teneva conto degli autisti” e si era concentrata “erroneamente sui nostri centri di distribuzione”, dove i dipendenti possono “allontanarsi dalle loro postazioni di lavoro in qualsiasi momento” per visitare “le decine di bagni” a loro disposizione. Il problema con gli autisti di Amazon è “di lunga data” e “riguarda tutto il settore”, ha fatto sapere la società sottolineando: “Vorremmo risolvere il problema. Non sappiamo come, ma cercheremo delle soluzioni”, ha promesso. Pronta la replica di Pocan: “Sigh”, ha twittato. “Non si tratta di me ma dei vostri impiegati, che non trattate con sufficiente rispetto e dignità. Iniziate a riconoscere le condizioni di lavoro inappropriate che avete creato per tutti i vostri dipendenti”. Amazon è sotto i riflettori negli Stati Uniti con il voto, sulla creazione di un sindacato in un magazzino in Alabama, che sarebbe il primo nel paese. I risultati non sono ancora stati annunciati.

Adnkronos

Mogol: “Brani di De Gregori sono poesia ma nessun parallelo con Battisti”

“Francesco De Gregori è senza ombra di dubbio uno dei più grandi autori di canzoni, ha fatto una meravigliosa e meritata carriera nel mondo della musica e della discografia e non si può fare altro che applaudirlo!”. Giulio Rapetti, in arte Mogol, il ‘re dei parolieri’ italiani e presidente della Siae, tesse all’AdnKronos le lodi del ‘Principe’ in vista del suo 70° compleanno che festeggerà domenica. “Alcuni testi dei suoi brani sono sicuramente cultura, letteratura, direi soprattutto poesia”, sottolinea. Paralleli possibili fra De Gregori e Battisti, di cui Mogol ha scritto quasi tutti i testi dei suoi successi? “Paragoni fra due artisti così elevati non sono assolutamente possibili e proponibili – risponde Mogol – Ogni artista, specie un grande artista, è sempre unico nel suo genere, nella sua personalità, nella sua cifra artistica: Battiti è Battisti, De Gregori è De Gregori, spetta poi al pubblico valutare, comprare e cantare le canzoni dell’uno o dell’altro. Non sta certamente a me dare voti o giudizi”. Come valuta il paroliere Mogol i testi dei brani di De Gregori? “Ha scritto alcune canzoni veramente belle e importanti. Il testo è importante come lo è del resto anche la musica, che propone un messaggio che poi si deve tradurre anche in parole… Non sempre una canzone è cultura, non sempre può essere paragonata alla poesia. Ma alcuni brani, anche di De Gregori, sono certamente cultura e poesia”. L’artista romano ha anche proposto di istituire un ‘ministero del Divertimento’, al fianco del ministero della Cultura… “La musica, come il teatro, è senza dubbio sia cultura che divertimento, considerato essenziale sia dalla civiltà greca che dalla civiltà latina: basti pensare che greci e romani vivevano magari in piccole casette, talora poco più che stalle, ma poi edificavano teatri e arene che potevano contenere migliaia di spettatori….”, risponde Mogol. Tornando al compleanno di Francesco De Gregori, Mogol gli manda indirettamente un messaggio: “Non ho il suo numero di telefono, ma attraverso questa intervista all’AdnKronos gli faccio i miei più cari e affettuosi auguri di buon compleanno e anche di proseguire la sua carriera con altri e nuovi successi”. Un augurio, anticipato, in più che si aggiungerà alla valanga dei messaggi augurali che il Principe riceverà domenica. (di Enzo Bonaiuto)

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Le previsioni per i segni di terra

Oroscopo di domani per i segni zodiacali di terra. Le previsioni per le persone nate sotto il segno del Toro, della Vergine e del Capricorno.

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