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10 trucchi per preparare gli gnocchi perfetti

Fare gli gnocchi in casa è molto più semplice di quanto si pensi. In tanti comprano quelli già pronti, perché sono molto comodi da mangiare subito, ma il mio consiglio è di quello di prepararli in casa e farne di più da surgelare, in modo da averli sempre pronti per quando serviranno. Io li faccio spesso, nella ricetta classica, ma anche in una versione vegana agli spinaci oppure molto autunnali con la zucca.

Nonostante la preparazione degli gnocchi sia davvero molto facile e servano pochi ingredienti, può succedere che vengano male oppure che non siano buoni come quelli che faceva nonna. Gli gnocchi, infatti, non vengono mai uguali. Oggi, allora, vi voglio insegnare  i miei 10 trucchi per preparare gli gnocchi perfetti.

Come fare gli gnocchi perfetti: 1 trucco per le patate

come conservare le patate copertina

Per preparare gli gnocchi perfetti bisogna partire dalle patate perfette. Quelle adatte a realizzarli della giusta consistenza, cioè non troppo compatti, ma neanche troppo farinosi, sono le patate a pasta bianca. Molto buone sono quelle a pasta bianca con la buccia rossa.

Un trucco è quello di usare patate un po’ vecchie di qualche settimana, così saranno ben asciutte e ricche di amido. Se le patate saranno al giusto punto di maturazione si potrà addirittura evitare di aggiungere all’impasto le uova oppure troppa farina, perché la polpa sarà perfettamente in grado di assorbire l’umidità durante la cottura.

2 trucchi per la cottura delle patate

Il primo trucco, che è anche una regola, è quello di cuocere le patate con la buccia. Non solo, così, le patate trattengono il sapore, ma la loro polpa non assorbe eccessivamente l’acqua e le patate non si sfaldano. Per cuocere le patate, dopo averle pulite prima con una spazzola, poi sotto l’acqua corrente, si possono usare diversi metodi, come la bollitura o la cottura al vapore. Un secondo trucco, però, è quello di cuocere le patate al microonde, che le asciuga al punto giusto e le rende perfette per l’impasto degli gnocchi.

3 trucchi per l’impasto degli gnocchi

Un primo suggerimento che voglio darvi è quello di schiacciare le patate ancora calde una volta cotte, per evitare che diventino troppo appiccicose per essere lavorate con facilità.

Il secondo, però, è quello di farle raffreddare prima di unire la farina. Quando saranno fredde potremo realizzare l’impasto, mescolando prima le patate con le mani, per amalgamare il sale, poi aggiungendo la farina un po’ alla volta fino a ottenere un impasto elastico e omogeneo. In generale, però, ricordate che l’impasto degli gnocchi meno si lavora e meglio è.

Un terzo trucco, anche se io a dirla tutta non lo faccio sempre, è quello di formare gli gnocchi con la scanalatura. Potete usare il rigagnocchi, se lo avete, oppure i rebbi di una forchetta o ancora una grattugia. La scanalatura aiuta la pasta ad acchiappare più condimento!

4 trucchi per non litigare con gli gnocchi

Soprattutto le prime volte che si preparano, è facile che gli gnocchi non vengano bene come vorremmo. Non è il caso di scoraggiarsi, ma di provare a capire dov’è il problema. E i problemi più comuni sono tanti, così come gli errori che si possono verificare durante la preparazione. Ecco, allora, una lista dei risultati più frequenti, insieme ai trucchetti per evitarli facilmente!

  • L’impasto è molle e appiccicoso? Non aggiungete farina, ma spostatelo su un altro piano di lavoro ben infarinato e lavoratelo con un po’ di pazienza. Gli gnocchi dopo averli preparati perdono consistenza, per cui è bene cuocerli subito oppure congelarli.
  • Avete cotto gli gnocchi e sono duri e gommosi? La prossima volta provate a cuocerne soltanto una parte per capire come sono venuti. Fate la stessa cosa per capire se avete usato troppa poca farina!
  • Gli gnocchi sono viscidi dopo la cottura? Evitate di infarinarli prima di cuocerli. Lo stesso vale se, all’assaggio, avete notato una consistenza farinosa sgradevole.
  • Avete paura che si attacchino tra di loro durante la cottura? Fate ancora una volta un test, mettendone a bollire soltanto alcuni in un po’ d’acqua. Se non si attaccano vuol dire che sono perfetti. Se invece lo fanno aggiungete po’ più di farina nell’impasto.

Articolo scritto da Benedetta